Il Pd scende in campo «Il dovere di essere presenti»

MONTANARO Continuano i movimenti pre-elettorali a Montanaro. Nel week end diversi i soggetti si sono esposti anticipando il proprio impegno. Per primi i militanti del Pd hanno annunciato, per voce del segretario Damiano Causone, di sentire «la responsabilità e il dovere di essere presenti. Ci poniamo come perno da cui partire per costruire una coalizione di centrosinistra». A dare la propria disponibilità per un'eventuale candidatura a sindaco è stato Luca Rastaldo che però ha anche precisato che la «discussione è aperta». Cinque le linee guida programmatiche: la società Città futura, il matrimonio immobiliare del comune, il personale comunale, l'ambiente e il sociale. L'obiettivo è la realizzazione di una lista civica supportata anche dal Pd. L'altra lista civica che sta prendendo forma, pur senza aver ancora ufficializzato alcun nome, è quella del progetto Montanaro Domani, nel quale sono confluiti Ripartiamo da Montanaro (al momento all'opposizione), il comitato Restiamo Sani e Un progetto per Montanaro, nato poche settimane fa sotto la guida di Silvano Ferro. Vorrebbero realizzare una lista civica partecipata che nasca dal protagonismo dei cittadini e che possa aggregare il numero maggiore di forze e persone. Al momento ha già incassato l'appoggio di Giovanni Ponchia redattore del progetto Bacino Azzurro e del suo gruppo Salviamo Montanaro. Silvano Ferro ha dichiarato l'eventuale disponibilità a fare un passo indietro: «Non sono un tacchino vanitoso che vuole fare il sindaco. Se ci sono candidati migliori di me, sono felicissimo». (s.a.)