Prima di Carnevale Cinquemila presenze
IVREA Prima di Carnevale, la terzultima domenica, con presenze che superano le 5.000 persone e un Generale, Morris Stracuzzi, elegante e impettito nella sua divisa, che è subito riuscito a creare un buon feeling con il pubblico. Una giornata intensa, cominciata alla 6 con il rito privato della vestizione e proseguita con le viste alla fagiolate di Bellavista e San Giovanni. Prise du drapeau Risuonano forti, in piazza di Città, al termine della cerimonia della Prise du drapeau, le parole del Sostituto Gran Cancelliere, Massimo Actis Perino, con le quali si conclude il verbale di apertura delle manifestazioni. «Eporediesi! L'amore per la nostra storica tradizione qui ci riunisce scaldandoci il cuore e l'anima. Sia tutto questo energia per vivere ogni istante della nostra bellissima festa. Nell'attesa che il suo volto ci illumini, nella serata del sabato grasso, porgiamo il nostro più cordiale pensiero alla prossima vezzosa Mugnaia, Violetta, la nostra amata eroina. Dichiariamo, quindi, aperte fin da ora le giornate dello Storico carnevale di Ivrea per l'anno 2014». Una domenica intensa, ricca di emozioni. Ne fa breve cronaca lo stesso Actis Perino nall'inizio del verbale: «L'alba della terz'ultima domenica di Carnevale è giunta e una nuova edizione della nostra favolosa festa ha avuto inizio. Diamo testimonianza di aver visitato nella sua abitazione, l'illustrissimo cittadino Morris Stracuzzi, nominato Generale dello Storico carnevale di Ivrea, per assistere alla rituale e meticolosa vestizione, da parte del suo aiutante di campo, della prestigiosa divisa di Generale e per brindare, insieme con i propri cari, ad una beneaugurante campagna. Al termine di tale intima cerimonia, ci siamo quindi recati alla sede del circolo ufficiali ove siamo stati ricevuti con calorosa accoglienza. Passati in rassegna gli ufficiali, si è proceduto al rituale battesimo, con l'allegra iniziazione del Generale e delle Vivandiere di nuova nomina. Sorridenti per questo inizio, gli ufficiali, al comando del Generale, si sono schierati al seguito del melodioso suono dei Pifferi e Tamburi, per andare in visita alle tradizionali fagiolate». Le fagiolate Come ogni anno sono state le fagiolate di Bellavista e San Giovanni a debuttare con le loro succulente distribuzioni di fagioli, cucinati con arte e passione dai volontari cuochi e distribuiti alle genti intervenute, a testimonianza di quanto questo semplice e umile gesto suggelli autentici valori quali l'amicizia, la fratellanza, la beneficenza. Il decano dei notai Il corteo storico, con i Pifferi e tamburi, si è quindi portato in piazza Freguglia dove è stato accolto, con la consueta cordialità, nel proprio studio, dal decano dei notai e Gran Cancelliere dello Storico carnevale, Pierluigi Cignetti e dalle sue bellissime ed eleganti figlie. «Una riflessione è d'obbligo - ha sottolineato il Gran Cancelliere nel consegnare al Sostituto Actis Perino il libro dei Verbali -. La situazione economico sociale della città e del nostro paese in generale è difficile, forse di più. Sopravviene un senso di incertezza e marcato disorientamento che non deve condurre alla rassegnazione. Dobbiamo recuperare la fiducia per affrontare, giorno per giorno, nel quotidiano, il momento e le difficoltà, senza disfattismo, ma con rigore di principi e di valori, senza subire un pessimismo purtroppo generalizzato». «Il Carnevale - ha aggiunto è un momento di festa e di aggregazione che certo non rimuove le difficoltà di ciascuno ma può offrire una tregua salutare, È vero che la crisi generalizzata determina una contrazione delle risorse finanziarie, tuttavia non per questo dobbiamo accontentarci di una edizione per così dire minore: la partecipazione e l'entusiasmo consapevole della gente eporediese, unita nello spirito del carnevale, che è di gioia e di festa, consentirà di superare il vento contrario». Il pranzo al Prat La mattina per Stato Maggiore, Pifferi e Abbà si è poi conclusa con il pranzo all'istituto di formazione Prat. Un gustoso menu preparato e servito dai ragazzi del secondo anno. Franco Farnè GUARDA LA FOTOGALLERY E I VIDEO www.lasentinella.it