La Chivasso superiore, Vallorco ko

CUORGNÈ La Chivasso vola verso la promozione e il Vallorco deve alzare bandiera bianca. Prosegue anche contro la prima della classe un inizio 2014 decisamente no per il Vallorco che nel recupero di mercoledì sera della quarta di ritorno cede 3-0. Un trend negativo che vede i cuorgnatesi ancora a secco, anche se nel match interno contro il La Chivasso non poche le recriminazioni. Infatti a incidere sul prosieguo della gara è l'infortunio occorso ad Alessandro Bruno poco prima la mezz'ora, colpito duro da un intervento di Cancellieri e costretto a uscire dolorante (nel dopo gara dagli spogliatoi la notizia che il calciatore si sottoporrà ad accertamenti, ma non ci sarebbe niente di rotto). Fino a quel momento l'attaccante di casa era stato una vera e propria spina nel fianco per la retroguardia chivassese, che almeno in un paio di occasioni aveva rischiato la capitolazione con Bruno che, lanciato sulla destra, concludeva fuori da posizione invitante. Senza il suo bomber il Vallorco continua a tenere il pallino del gioco, ma la manovra manca di incisività e così s'infrange sulla linea degli ultimi sedici metri avversari i quali, dal canto loro, ogni volta che affondano fanno male. Il vantaggio al 28' con un lungo lancio a innescare lo scatto di Luca Borgese, palla in mezzo per il piattone di Rosso che Rosboch può solo sfiorare. Con un'azione analoga gli ospiti siglano il raddoppio anche se nell'occasione l'esterno biancorosso fa tutto da solo resistendo al tentativo di recupero del diretto marcatore e battendo il portiere in diagonale. La frazione si chiude con un rilancio errato della difesa ospite che agevola Luciani, ma il suo tentativo di sorprendere Dazzini dalla lunghissima distanza in pallonetto finisce a lato. Nella ripresa i piedi buoni della capolista guidati da La Rocca salgono in cattedra imponendo il proprio ritmo a una sfida tutto sommato equilibrata, ma giocata soprattutto a centrocampo. All'8' La Chivasso vicinissima al gol con Luca Borgese che sottoporta, su assist in percussione personale lungo la linea di fondo mancino di Rosso, disturbato da Caserio e da Rosboch in uscita devia come può con la sfera che sbatte sul portiere, carambola sul palo e infine finisce tra le braccia del numero uno altocanavesano. Da qui in poi non succede più nulla fino al 36' quando arriva il tris. A firmarlo ancora Rosso che avvantaggiato da un rimpallo non ha difficoltà a insaccare al volo con un preciso diagonale dalla sinistra. Giuseppe Contarino