Un appello ai giovani: «Entrate in Pro loco»
SCARMAGNO L'associazione Pro loco di Scarmagno resta il più significativo riferimento locale per le iniziative di intrattenimento, cultura, difesa delle tradizioni e del territorio comunale. Il centinaio di soci hanno affidato dal 2012, attraverso il gruppo dirigente, l'incarico di presidente a Lanfranco de Paoli ma a dare una identità all'associazione è ancora Gesualdo Atzei, tra i soci fondatori nel 1991 insieme al primo presidente Luigi Coello, al quale sono succeduti prima Carlo Perrot poi lo stesso Atzei presidente per oltre decennio. «Negli ultimi anni - ha spiegato Lanfranco De Paoli - pur essendo diminuita la partecipazione, a causa della crisi, ma anche dell'avanzare dell'età dei nostri soci ed un distacco dei più giovani, noi continuiamo a dar vita alle iniziative popolari più significative dell'anno: dal carnevale, alla patronale, alla sagra della Gaggia, alla giornata ecologica, alla castagnata dei Santi». Da qui una sonora sveglia per intercettare forze fresce e nuovi entusiasmi: «I ragazzi sono parte integrante nelle nostre manifestazioni, vorremmo entrassero amche nei quadri organizzativi». E il presidente De Paoli non nasconde il faticoso impegno organizzativo del gruppo dirigente. «Fortunatamente - spiega Lanfranco De Paoli - possiamo contare su un sostegno del comune, sia economico che con le strutture messe a nostra disposizione con una convenzione ora da rinnovare». La Pro loco si impegna per coinvolgere tutti gli scarmagnesi, ai quali chiede di aderire o attraverso il 3478735261 o prolocoscarmagno@libero.it, per mantenere attiva l'associazione ed evitare di dover ridimensionare, a causa della carenza di collaboratori, la sua attività di promozione del territorio di Scarmagno.