Con l'auto contro un muro Condannato a sei mesi
IVREA Guida ubriaco, si schianta con l'auto senza coinvolgere altri veicoli e viene condannato a sei mesi. È una storia particolare, sicuramente sfortunata, quella che si è conclusa lunedì mattina nel tribunale di Ivrea. Protagonista, suo malgrado, un 40enne eporediese, che non solo ha danneggiato il proprio veicolo, ma in più si è trovato imputato in un processo per aver provocato un incidente a causa del suo stato alterato. Ma facciamo un passo indietro, ricostruendo la vicenda che si è svolta negli ultimi giorni del febbraio di due anni fa. È sera ed E. S., classe 1974, residente a Ivrea, sta rientrando a casa, intorno alle 23, a bordo della sua auto. Quella sera, come confermato dall'alcol test, ha alzato un po' troppo il gomito. Non lo aiutano neppure le condizioni atmosferiche con l'asfalto viscido, tanto che giunto quasi a casa, nel quartiere Bellavista, il mezzo di cui è alla guida sbanda. L'uomo perde il controllo e va a schiantarsi contro un muro. Nell'incidente il guidatore rimane ferito in maniera non grave. Ma non finisce qui, perché il dispositivo del quale è dotato il veicolo richiede automaticamente l'intervento del 118. Quando sul posto arriva l'ambulanza, gli operatori chiedono il supporto della polizia municipale. Gli agenti sottopongono l'uomo all'alcol test e riscontrano un valore compreso tra gli 0,5 e gli 0,8, ovvero nella prima fascia prevista dalla legge. Legge che in tal caso prevede il configurarsi di un reato, ovvero la guida in stato di ebbrezza con l'aggravante di aver causato un incidente. Nonostante la difesa dell'avvocato di E. S. il giudice del tribunale di Ivrea, Mariaclaudia Colangelo, ha deciso per la condanna dello sfortunato eporediese. Sei mesi, pena sospesa, ritiro della patente e fermo amministrativo del veicolo. (va.gr.)