Volpiano, pensionato travolto e ucciso
VOLPIANO Si chiamava Silvano Orlandi, 68 anni, il pensionato, di Volpiano, morto verso le 8,30 di ieri, giovedì 6, investito da un'auto in corso Europa, trafficata arteria stradale di collegamento tra i comuni di Leinì e di Volpiano, su cui si affacciano decine di ditte, officine ed attività commerciali. Per lo sfortunato pensionato non c'è stato più nulla da fare, nonostante i soccorsi tempestivi del personale medico del 118 che ha tentato a lungo di rianimarlo. Troppo gravi le ferite riportate nel violento urto con l'auto che lo ha fatto volare per aria e poi finire nel canale d'irrigazione che corre lungo la strada. Orlandi ieri mattina si era alzato presto: non vedeva l'ora di ritirare la sua auto che aveva portato a riparare nell'officina Citroen di corso Europa. Ci è andato a piedi nella gelida mattinata che ricopriva di brina le campagne e di un sottile strato di ghiaccio le strade. «Un'oretta e sarò di ritorno. Così poi andiamo a fare la spesa insieme in auto» - aveva detto il pensionato salutando la moglie. Sono state le sue ultime parole. Pochi minuti dopo Silvano Orlandi è in corso Europa. Lungo la via le auto sfrecciano veloci: non esiste un attraversamento pedonale. Quando l'uomo tanta di raggiungere il lato opposto della carreggiata strada sopraggiunge da Leinì diretta verso Volpiano, la Fiat Punto, condotta da S.C., 48 anni, residente a Leinì, che deve imboccare l'autostrada per andare al lavoro in Brianza. Non si accorge del pensionato, forse lo vede all'ultimo momento. Tenta di frenare, ma la strada è ghiacciata. Sull'asfalto non restano neppure i segni dei pneumatici. Così travolge Silvano Orlandi, e finisce la sua corsa sul lato opposto della strada, capottandosi. Il leinicese resta incastrato nell'abitacolo della sua Punto, ma i sanitari dell'equipe medica del 118 riescono ad estrarlo in pochi minuti.. Dopo le prime cure viene portato al pronto soccorso dell'ospedale di Chivasso. Le sue condizioni non preoccupano. È sotto shock, le ferite vengono giudicate guaribili in una manciata di giorni. Niente da fare purtroppo per il pensionato di Volpiano: l'uomo viene adagiato sul ciglio della strada. I medici tentano ogni manovra per tenerlo in vita ma il suo cuore cessa di battere quasi all'istante. Poco dopo sul luogo dell'incidente arriva il medico legale che stila il referto di morte, mentre la magistratura eporediese consente il trasferimento della salma nelle camere mortuarie del nosocomio chivassese dove nei prossimi giorni verrà effettuata l'autopsia. Intanto i carabinieri della stazione di Volpiano procedono ai primi accertamenti che lasciano spazio a pochi dubbi in merito al susseguirsi dei fatti. L'automobilista leinicese verrà quindi indagato per omicidio colposo. E fioccano le polemiche sulla pericolosità di corso Europa. Dove le auto sfrecciano troppo veloci, ed il limite di velocità è fissato a 70 chilometri. Troppi per una strada utilizzata anche da pedoni. Lydia Massia