Ladri agli impianti sportivi Rubato pulmino del Real
MAZZÈ Sono indirizzate verso una banda di balordi le indagini dei carabinieri di Caluso dopo il furto messo a segno nella notte tra martedì e mercoledì scorsi ai danni degli impianti sportivi comunali di Mazzè, situati all'imbocco della frazione Tonengo. A farne le spese sono stati gli uffici della Fc Real Canavese, la società calcistica calusiese, messi a soqquadro alla ricerca di soldi. Che i malviventi non hanno trovato, a parte qualche spicciolo. Così, dopo aver sottratto una decina di tute sportive ed una piccola scorta di generi alimentari, sono fuggiti alla guida di uno dei due pulmini del club biancoazzurro : il Fiat Ducato, che viene regolarmente utilizzato per il trasporto dei giocatori, sia per le sedute settimanali di allenamento che per le partite. I danni non sono ancora stati quantificati, ma da una prima stima sfiorano i diecimila euro. Il furgone era stato immatricolato diversi anni fa. «Purtroppo il furto del pulmino - dicono dalla direzione della società - ci creerà dei disagi. Ma almeno non ci hanno rubato il personal computer, che contiene tutti dati e la stampante. Come invece era accaduto l'anno scorso». Il furto è stato scoperto da un addetto ai campi sportivi che ha trovato spaccata la finestra del dehors e forzata la porta d'ingresso dell'ufficio. Immediata la denuncia ai carabinieri della stazione di Caluso che hanno effettuato un sopralluogo alla ricerca di indizi utili. La zona degli impianti sportivi comunali è una delle mete preferite per le scorribande di ladri e balordi. L'anno scorso per ben due volte erano stati svaligiati i locali del ristorante pizzeria Il punto, che si trova all'interno del complesso, a fianco del palaeventi. Un fatto che costrinse gli amministratori comunali ad installare nell'area un sistema di videosorveglianza. Non ci sono però telecamere a protezione della sede del club biancoazzurro. L'ingresso agli impianti sportivi inoltre è protetto da una barra di accesso che i malviventi per la fuga con il pulmino della società hanno alzato con facilità. Per entrare invece sono passati con ogni probabilità dalla zona di campagna che confina con i rettangoli di gioco. Le tracce trovate dai carabinieri non lasciano dubbi. L'intenzione era quindi quella di rubare il pulmino. Lydia Massia