Pochi agenti, problema sicurezza
CHIVASSO La sicurezza è un problema. Lo sostiene la minoranza di centrodestra e non lo nasconde neanche la maggioranza. Per Adriano Pasteris, che con i suo colleghi di opposizione ha presentato un ordine del giorno discusso nell'ultimo consiglio, «la situazione in città è peggiorata. Anche il sindacato della polizia municipale ha denunciato la necessità che l'amministrazione assuma delle decisioni concrete. Siamo l'unica città al mondo in cui i vigili ci chiedono di fare qualcosa. Vogliamo che il nuovo gestore dei parcheggi si assuma anche la responsabilità della sicurezza all'interno degli stessi». L'episodio scatenante è stato quello del vigile, malmenato da un parcheggiatore abusivo in pieno centro città. «È un problema che tutti noi vediamo e cerchiamo di affrontare», ha replicato il sindaco Ciuffreda, che ha anche fornito alcuni numeri e informazioni. A Chivasso il corpo di polizia municipale conta 20 dipendenti, 4 in meno rispetto ad alcuni anni fa. Negli ultimi mesi l'amministrazione ha finanziato un progetto sperimentale per valutare le conseguenze dell'introduzione di un terzo turno. È stato implementato il numero delle videocamere di sorveglianza. «Una criticità – ha aggiunto il primo cittadino – è anche la sede che non è dotata neppure di una camera di sicurezza. Stiamo valutando concretamente l'ipotesi di un trasferimento». Due le alternative: da un lato la sede dell'ex tribunale dove potrebbe anche trasferirsi la Guardia di Finanza, occupandone parte o l'intero edificio, dall'altro l'ex Biblioteca, sulla quale esiste già una bozza di progetto». Senza soluzione pare invece la questione dei parcheggiatori abusivi. «Il tema è molto complesso – ammette Ciuffreda -. Negli anni il numero è aumentato e spesso quando vengono fermati, vengono rilasciati quasi subito. Servono risorse e collaborazioni tra le forze dell'ordine e soprattutto attenzione da parte dei cittadini a fare denuncie puntuali, così come aveva fatto un consigliere comunale». (s.a.)