Un'indagine demoscopica per capire le famiglie italiane

CALUSO Sta per decollare anche a Caluso, individuato tra i comuni campione, l'indagine tematica multiscopo sull'uso che le famiglie fanno del tempo, prevista dal programma nazionale che pianifica l'insieme delle statistiche di interesse pubblico. Non disponendo di un ufficio statistica, l'amministrazione ha individuato una figura adatta all'interno del personale dipendente che presterà la propria assistenza a garanzia del corretto svolgimento di tutte le operazioni connesse alla rilevazione. Le rilevazioni sono state però affidate ad un operatore esterno con un contratto di lavoro autonomo occasionale. L'indagine è stata finanziata dall'Istat con un importo proporzionale al numero di famiglie selezionate. Che per Caluso sono quaranta per un spesa totale di 2320 euro. Ovvero 58 euro per famiglia. La rilevazione uso del tempo fa parte di un sistema integrato di indagini sociali. Essa costituisce un importante strumento di osservazione su come le persone organizzano la propria giornata e sulle relazioni tra i tempi quotidiani dei vari componenti la famiglia. Infatti la principale peculiarità della rilevazione sta nel fatto che attraverso la compilazione di un diario è possibile conoscere il modo in cui ciascun intervistato ripartisce le 24 ore tra le varie attività giornaliere: gli spostamenti, i luoghi frequentati e le persone con cui le ha trascorse. Si tratta cioè di un'informazione che presenta un livello di dettaglio estremamente elevato, non comparabile con quella rilevabile dai tradizionali questionari a domande fisse. L'indagine può così contribuire all'approfondimento di una molteplicità di aspetti della vita quotidiana, tra i quali la divisione del lavoro tra uomini e donne, le attività ed i bisogni particolari, il rapporto tra tempi di lavoro, di studio, di svago e di cura della famiglia, i tempi di utilizzo dei servizi e degli spazi, le modalità d'impiego del tempo libero, l'uso dei mezzi di trasporto e di comunicazione di massa. E fornisce quindi un articolato quadro informativo utile alla formulazione di politiche familiari più attente alle necessità di coniugare tempi di lavoro e quelli di svago e di una politica più consapevole delle caratteristiche e delle nuove forme mirate a soddisfare esigenze degli anziani e dei minori. Ed infine di una migliore pianificazione del servizio pubblico.