Gemellaggio nel segno dei social network
VALPRATO SOANA Saranno i social network e non il traforo del Gran Paradiso, come invece sognava la comunità valsoanese negli anni Settanta, ad unire la Valle Soana alla Valle di Cogne. Lo scorso 16 gennaio, infatti, il Comune di Cogne e il Coordinamento Turistico della Valle Soana "Una Valle Fantastica" hanno inaugurato un gemellaggio virtuale tra le loro pagine facebook e twitter. «Lo scopo è quello di condividere informazioni a più stretto contatto - spiegano i promotori dell'iniziativa, tra cui vi è Adriano Gea, giovane consigliere comunale di Valprato e vice presidente del Parco Nazionale Gran Paradiso -.Un gemellaggio che vuole andare oltre i confini regionali e amministrativi in nome delle cose comuni che legano le nostre due comunità: il Gran Paradiso, San Besso e tanti altri piccoli gesti di quotidianità, che da sempre accomunano la gente di queste montagne». Valsoanini e cognensi, adesso, dialogano sulle pagine delle reti sociali, dove hanno scelto di contraddistinguersi con l'ashtag ColleArietta, il nome del colle attraversato ogni anno dai valdostani per recarsi alla festa di San Besso, sulle montagne di Campiglia. La devozione per questo santo è uno dei legami che uniscono le due comunità, ma la sua festa, in molte occasioni, è stata anche motivo di dissidi. Lo testimonia l'etnologo francese Robert Herz in uno studio sul culto di San Besso pubblicato nel 1913, in cui descrive una rissa tra i devoti dei due versanti che si contendevano l'onore di portare in processione la statua del santo. I contrasti su questa questione si sono protratti fino a tempi recenti,nonostante ripetuti tentativi dei parroci per trovare una soluzione. Così, fino a pochi anni fa, il giorno della festa venivano celebrate due messe, una di primo mattino, detta "dei cogneins" (i quali subito dopo riprendevano il cammino verso il colle dell'Arietta) e poi quella solenne, quasi sempre celebrata dal vescovo di Ivrea. Dal 2011, grazie a rinnovati contatti tra i due versanti dovuti anche ad una lettera inviata da Adriano Gea al Comune di Cogne, sono stati trovati accordi sia per l'orario della messa che per la processione ed il santo viene celebrato insieme. Il desiderio di rinsaldare gli antichi legami quarant'anni fa si era tradotto nel progetto del traforo stradale del Gran Paradiso che doveva unire Campiglia e Cogne, approvato dalla Regione Valle d'Aosta e dalla Provincia di Torino, ma poi mai realizzato. Oggi, i rapporti si rinsaldano grazie al web che consente di superare senza problemi colli e montagne, anche se solo virtualmente. Ornella De Paoli