Una guida per non farsi fregare
Certo, non siamo più ai tempi in cui l'etichetta degli alimenti e delle bevande era una specie di mistero, molto simile ai bugiardini dei medicinali, scritta in un linguaggio fatto apposta per non farsi capire. Oggi qualche garanzia in più arriva ma – come potrete vedere nelle pagine di questo inserto – non tutto appare così chiaro, non tutte quelle che appaiono garanzie sono reali. E le possibilità, sia pur limitate, di aggirare le regole esistono. Con l'aiuto degli esperti e con un'accurata selezione delle regole di base affrontiamo il problema essenzialmente su due fronti, quello delle garanzie connaturate alla qualità e alla sicurezza degli alimenti e quello legato ai possibili rischi che dietro alle garanzie si nascondano espedienti di marketing. Ci sono parole magiche, come ad esempio "bio", "green" e "equo solidale", che fanno automaticamente pensare che quei prodotti siano migliori degli altri. Talvolta è vero, talvolta non proprio. Ecco perché è necessario sapere, ad esempio, cosa significano quei numerini stampati sui gusci delle uova o le sigle in fondo all'elenco degli ingredienti. Il primo numero del 2014 di "Benessere&Salute;" offre questo e anche una veste rinnovata sia nella grafica sia nei contenuti. Il tutto con l'obiettivo di regalarvi un prodotto sempre più facile da leggere e da conservare insieme con quelli che l'hanno preceduto e con gli altri che arriveranno mese dopo mese con il vostro quotidiano. Buona lettura a tutti, anche e soprattutto, delle etichette. (s.t.) @s__tamburini ©RIPRODUZIONE RISERVATA