Arrivate offerte per 45mila euro La materna torna a sorridere

di Simona Bombonato w LESSOLO Offerta dopo offerta, la scuola materna parrocchiale ha messo da parte 45mila euro in un anno. Ora i conti tornano. E il disavanzo di 60mila euro ereditato dalla precedente amministrazione da don Angelo Mustica, parroco da marzo 2012 e presidente del cda, si è quasi azzerato. Le cose sono andate meglio anche dal lato delle iscrizioni: 6 bambini in più in poche settimane per un totale di 28 (contro i 20 del minimo storico) e un numero di posti disponibili sceso a 12. Tutto per dire che, al 29 di via Vittorio Veneto, dove domani, sabato 1 febbraio, ci sarà l'open day con le famiglie, la Fondazione asilo infantile scuola materna Jorio può tornare a sorridere. Il momento critico che sembrava metterne a rischio la sopravvivenza è ormai alle spalle. «Ringrazio una a una le persone che ci hanno fatto offerte e donazioni – il commento di don Angelo –. La cifra è stata raccolta anche grazie alle iniziative, ma sempre e solo perché tanti hanno voluto darci una mano. Ammetto che un tale calore non me lo sarei mai aspettato, non così. E non voglio dimenticare nemmeno i volontari che ci aiutano sui lavoretti ogni volta che serve, sempre disponibili a rimboccarsi le maniche». Comprensibili le espressioni distese del don e del suo staff che domani, dalle 11, aprirà le porte ai genitori interessati a conoscere spazi e offerta formativa in vista delle iscrizioni 2014-2015 che partiranno lunedì prossimo, 3 febbraio. La struttura è quella storica sorta nel 1897 e gestita dalle suore fino al 1996, oggi in mano a tre educatrici laiche che fanno capo al consiglio di amministrazione guidato dal parroco. La Jorio ospita bimbi da tre a sei anni dal primo settembre al 30 giugno, punta sui laboratori (inglese, lettura, musica), e oltre all'orario regolamentare (8,30-16,30) offre un servizio di pre e post scuola (7,30-18) utile ai genitori che lavorano.