Elezioni Pavone, si profila ancora una sfida a tre
PAVONE Si ricandiderà la lista civica Nuove Energie, oggi presente in Consiglio, con Irene Ferrero e altri due consiglieri? Sono in molti a domandarselo ma la diretta interessata non sembra intenzionata, almeno per ora, a sciogliere le riserve. «Ne possiamo parlare più avanti? Al momento non posso dire nulla» taglia corto al telefono. L'impressione è che qualcosa bolla in pentola ma che non sia ancora cotta a puntino per essere servita in tavola. E la Ferrero, almeno secondo i suoi avversari politici, non è certo tipo da lasciare nulla al caso. Sembrerebbe dunque prendere sempre più consistenza l'ipotesi di una sfida a tre per le comunali di primavera, come già nel 2009 quando Maria Aprile, candidata della lista civica Pavone da vivere, appoggiata dal Pd, vinse le elezioni con il 40,2% dei voti davanti alla Ferrero, che ottenne il 30,1%, e a Maurilio Ottello, Movimento Popolare per cambiare, che si fermò al 29,7%. Una frammentazione di voti che secondo il consigliere uscente Paolo Maccioni, Movimento Popolare per Cambiare, implica il rischio «di dover magari governare con uno scarto minimo». Aspetto questo da non sottovalutare. Ecco perché l'attenzione sullo scacchiere elettorale è tutta concentrata proprio sulle mosse della terza lista civica, prima ancora che sui nomi dei candidati che si contenderanno la poltrona per i prossimi cinque anni. Già, i nomi sono un altro grosso punto interrogativo di questo confronto, che si preannuncia ancora una volta sul filo di lana. Fuori dai giochi Maria Aprile, che ha deciso di non ripresentarsi. Così la scelta della civica appoggiata dal Pd potrebbe, secondo voci di corridoio, cadere sul vicesindaco uscente Erminio Meinardi. Voci che però non trovano conferma dal diretto interessato, che spiega: «Io sono nell'esatta posizione in cui ero cinque anni fa, ossia pronto a candidarmi se hanno bisogno di me, ma non smanio per partecipare. Finora poi non ho ricevuto richieste in tal senso». Ma le cose potrebbero cambiare già nel giro di pochi giorni. A metà settimana, infatti, è in programma una riunione, tra gli assessori e i consiglieri di maggioranza uscente e il segretario del circolo territoriale Pd Ivrea Ovest Banchette-Pavone, Gaspare Enrico. Sulle linee da seguire influirà anche il parere dei trecento cittadini che hanno partecipato alle primarie dell'8 dicembre scorso, come conferma lo stesso Enrico: «Sono cittadini che penso sia opportuno sentire prima di prendere una decisione». Al lavoro, nel massimo riserbo, anche la lista civica Movimento Popolare per Cambiare, che pare intenzionata a presentarsi con un nome nuovo. I contorni del quadro si stanno delineando, anche se è ben lontano dall'essere completo. Paola Principe