No Mini Imu «Se revisori contrari ci adegueremo»
SETTIMO ROTTARO Niente Mini Imu nonostante anche Settimo Rottaro rientri tra i Comuni che con l'Imu sulla prima casa hanno aumentato le aliquote base fissate dallo Stato, e quindi di fatto sia tenuto ad applicare come gli altri quest'ennesimo balzello. Un caso più unico che raro quello di Settimo Rottaro. Un'eccezione che non ha fatto dispiacere ai cittadini che oggi non sono certo in fila ai Caaf per farsi compilare l'F24. Il sindaco Massimo Ottogalli ha spiegato di aver voluto tagliare la testa al toro, quindi abolire la Mini Imu, per «evitare di far tirare fuori altri soldi alle famiglie in un momento come questo». Discorso sacrosanto che avrebbero voluto fare altrove, come a Ivrea e Strambino, per esempio, salvo poi essere bloccati dai revisori dei conti in quanto privi di margine di discrezionalità rispetto a una disposizione centrale che, se abolita, andrebbe indirettamente a favorire alcuni cittadini e non altri. Dunque? «Noi abbiamo recuperato il gettito previsto di 3.500 euro utilizzando il nostro segretario comunale con il Comune di Romano – spiega Ottogalli –. Le risorse sono state recuperate così. Il segretario comunale ci ha detto che la cosa era fattibile e abbiamo deciso di procedere. Ben contenti se riusciamo a far risparmiare qualcosa ai cittadini, più che volentieri. Tra l'altro non dobbiamo andare a votare, quindi nessuno ci può accusare di aver cavalcato la questione a fini di propaganda elettorale». E i revisori? «Noi crediamo di essere in piena regola – conclude il sindaco –. Se poi dovessero farsi avanti i revisori dei conti allora ci adegueremo nostro malgrado».