Unione Alto Canavese, c'è l'atto costitutivo
FORNO Addio cara, vecchia e contrastata Comunità montana Alto Canavese. Sulle ceneri dell'ente, con la firma dell'atto costitutivo avvenuta venerdì mattina, nella splendida cornice della sala giunta del palazzo municipale di Forno, è ufficialmente nata l'Unione montana Alto Canavese formata dai Comuni di Forno, Rivara, Pratiglione, Levone e Rocca. A sottoscrivere l'importante documento sono stati i primi cittadini dei cinque paesi fondatori del nuovo ente: Giuseppe Boggia, Gianluca Quarelli, Alessandro Gaudio, Maurizio Giacoletto e Fabrizio Bertetto. «Ora si volta pagina, si inizia un percorso nuovo con un ente più compatto dal punto di vista territoriale, costituito da Comuni contigui, nella consapevolezza che se si vuole andare avanti garantendo adeguati servizi per i cittadini se non si mettono in comune risorse ed energie non si va da nessuna parte» hanno rimarcato i sindaci della neonata Unione montana Alto Canavese. L'ente avrà sede legale presso il municipio del centro più maggiormente rappresentativo, ovvero quello di Forno, mentre la sede del consiglio dell'Unione rimarrà a Villa Ogliani a Rivara, ma nei palazzi municipali di ciascun Comune membro sarà presente uno sportello di riferimento dell'Unione. Sono cinque le aree di competenza dell'ente che conta una popolazione di poco superiore alle 9mila unità: area amministrativa; economico - finanziaria, lavori pubblici, manutenzione, ambiente, urbanistica ed edilizia, Polizia municipale. Il primo step è previsto per oggi, lunedì 13 gennaio, con la conferenza delle minoranze che saranno chiamata ad individuare l'unico rappresentante delle opposizioni in seno al consiglio dell'ente stesso. Per quanto riguarda le maggioranze, invece, ad ogni Comune spetterà la designazione di 2 membri che dovranno essere nominati dai consigli comunali convocati entro il 18 gennaio. Il consiglio dell'Unione montana Alto Canavese, dunque, sarà composto da 11 consiglieri, 10 esponenti delle maggioranze ed uno delle minoranze. Per fine mese, l'ente dovrebbe essere pienamente operativo con l'elezione di presidente e giunta. Se l'Unione montana Alto Canavese è ormai cosa fatta, da ciò che resta della vecchia Comunità montana dovrebbe prendere corpo anche un'altra Unione, quella della Val Gallenca costituita dai Comuni di Prascorsano, Canischio, San Colombano e Pertusio. Ma in questo caso, i tempi si allungano. «Lo statuto è stato predisposto e vi è la volontà di continuare su questo indirizzo - conferma il sindaco di Pertusio, Antonio Cresto -, ma al momento abbiamo deciso di rispettare la proroga di 6 mesi prevista dalla normativa in materia». (c.c.)