L'edicola della fortuna

LECCO «Sì, è stata una bella sorpresa e una grande soddisfazione, è la prima volta che Lecco vince il primo premio. Ma quando un giornalista mi ha chiamato, ieri sera, ho pensato a un furto in negozio». Enrico Valsecchi, 68 anni, non nasconde la propria gioia. È il padre di Alessia e Luca, i titolari dell'edicola-tabaccheria "Il nuovo Resegone" di via Fratelli Cairoli, in cui è stato venduto il tagliando da 5 milioni di euro della Lotteria Italia. Ex sindaco di Pescate, un paese vicino, e ora nonno felice di due nipoti, Valsecchi trascorre molto del suo tempo in edicola, riaperta ieri sera per seguire l'estrazione in diretta tv. «L'abbiamo rilevata 15 anni fa, prima si vendevano solo giornali, sono undici anni che abbiamo anche i giochi», confermano Alessia, di 36 anni, e Luca, di 31. Ed è proprio grazie a quei giochi che la ricevitoria dispensa fortuna: appena una settimana fa, il 31 dicembre, un cliente ha vinto oltre 13mila euro centrando una quaterna secca. Sempre qui nel 1996 un gratta e vinci ha regalato ben 100mila euro. Ma chi avrà vinto i 5 milioni della lotteria? «Non posso saperlo con certezza - dice l'ex sindaco - ma all'85% credo sia un cliente abituale. Gli faccio un appello: manterrò il massimo riserbo, ma si faccia vivo e andiamo insieme a cenare e a brindare». Grazie alla Lotteria, si festeggia oggi anche in altre città d'Italia, da Casoria (Napoli) a Torino, che si sono aggiudicate secondo e terzo premio. Nell'Autogrill Valle Aterno ovest, alle porte dell'Aquila, è stato invece venduto il biglietto vincitore del quarto premio da un milione di euro. «Sono contento perché è un momento difficile per tutti», dice il direttore dell'Autogrill, Enzo Muro, mentre su Fb c'è chi spera che i soldi siano finiti nelle tasche di qualcuno che è rimasto colpito dal sisma del 2009. Si festeggia anche a Palermo, dove il biglietto che ha vinto 300mila euro è stato venduto in un'area di servizio Q8.