Dieci euro per andare ad Aosta, sale la protesta
VERRÈS Sale il malumore in tutta la basse Valle per i ricari dei pedaggi autostradali. Sono arrivati puntuali con lo scoccare del nuovo anno. E le tratte Quincinetto-Aosta, gestita dalla Sav, e Aosta-Courmayeur, gestita dalla Rav, che vantano il poco invidiabile primato di autostrade più care d'Italia, non fanno eccezione con nuovi aumenti pari al 5%. In realtà le società avevano chiesto un ritocco di ben il 15 % ma il decreto firmato a Capodanno dai ministri Maurizio Lupi e a Fabrizio Saccomanni ha limitato gli aumenti. Salato il conto per gli automobilisti. Un esempio? Per il solo tratto Aosta-Pont il rincaro è stato di 40 centesimi. In sostanza chi dalla Bassa Valle intende raggiungere ad Aosta sborserà 10 euro tondi (7,40 euro partendo da Verrès). Anche sull'Aosta-Courmayeur la Rav si è vista concedere un aumento delle tariffe del 5%, portando quindi il pedaggio a 7,60 euro. Intanto, la Giunta regionale, nella sua ultima riunione del 2013, ha approvato lo schema di protocollo d'intesa con le due società per il proseguimento della procedura sperimentale, delle tariffe autostradali agevolate a favore dei residenti in Valle d'Aosta. Il sistema rimane lo stesso in vigore lo scorso anno: l'utente, dotandosi di un Telepass family, potrà beneficiare di uno sconto del 50 per cento. Se prima venivano resi gratuiti quattro pedaggi ogni otto pagati per passaggi tra caselli distanti almeno due uscite, ora si è dimezzata la quota ed è stato soppresso l'obbligo della distanza minima. In sostanza ora si potrà attivare questa tariffa agevolata per esempio anche solo percorrendo il tratto da Verrès a Châtillon, o da Pont a Verrès. È previsto un tetto massimo mensile di 48 spostamenti: i passaggi gratuiti, determinati sempre su base mensile, senza possibilità di recupero nel mese successivo, saranno defalcati dalla prima fatturazione utile successiva. In una nota Stella Alpina esprime apprezzamento: «Le iniziative intraprese dal governo regionale con il Ministero delle Infrastrutture hanno permesso di contenere gli aumenti autostradali. Inoltre siamo soddisfatti per il miglioramento delle condizioni di sconto – si legge in una nota - a favore dei residenti che passano da 4 passaggi gratuiti su 8 a 2 passaggi gratuiti su 4». Accanto ai rincari autostradali le famiglie dovranno fare i conti con nuovi salassi: servizi bancari, carburanti, assicurazione auto.