Aprile 2013, paura a Ivrea

IVREA. Non sono stati individuati i responsabili che nel marzo dello scorso anno lasciarono una bomba posizionandola sui gradini di ingresso della sede dell'agenzia di riscossione di Ivrea, nel complesso di palazzo Uffici in via Jervis, sede storica dei settori direzionali Olivetti. In quel caso, a differenza di Chivasso, l'ordigno non avrebbe potuto esplodere. Gli inquirenti hanno seguito molte piste, ma non sono stati aiutati neppure dai frammenti di immagini catturate dalle telecamere di sicurezza. La bomba fu notata alle 8 del mattino da uno degli agenti del servizio di sorveglianza. A distanza di venti minuti gli uffici sarebbero stati aperti al pubblico. L'ordigno, in quel caso era rudimentale: due latte di caffè unite da un filo elettrico. Ma non c'era materiale esplosivo e neppure innesco. Naturalmente l'intera area fu fatta evacuare in attesa degli artificieri.