Un super Calton al comando Caluso, risalire al più presto

CALUSO Non ha mai guardato tutti dall'alto in basso alla pausa di Natale il Calton Caluso, autore di un cammino fino ad oggi pressoché perfetto. Al via nel girone A femminile di serie C, senza dubbio molto difficile per la presenza di squadre di assoluto valore come Lingotto Torino (nella scorsa stagione ai play off come le stesse calusiesi), Oleggio, Chiavazzese e Pavic Romagnano Sesia, la squadra di coach Antonio Remollino ha raggiunto il primato in classifica grazie a nove vittorie e con solo una sconfitta (al tie break, in casa, alla settima giornata contro l'Angelico Biella). Il cammino delle calusiesi è la dimostrazione, fino ad ora, di una grande prova di forza. Il capitano Giulia Fisanotti prova a dare una spiegazione, svelando anche qualche segreto: «Rispetto alla passata stagione abbiamo cambiato pochissimo nella rosa ed i risultati si vedono - sono le prime parole di Fisanotti -. Siamo un gruppo molto unito, non ci montiamo la testa e pensiamo di partita in partita, senza guardare la classifica. Ora abbiamo due punti di vantaggio sull'Angelico Biella, ma potevano essere tre perché contro le stesse biellesi la gara l'abbiamo regalata, visto che siamo passati dal nostro doppio vantaggio (2-0) a 2-3. Un po' di rammarico c'è, come del resto anche dopo la vittoria 3-2 sul Parella all'ultima dell'anno perché poteva essere un successo più netto, ma godiamoci questo primato. Ora dobbiamo concentrarci sulla seconda fase della Coppa Piemonte, in programma domenica 5 gennaio, in cui affronteremo, in casa, nel concentramento Asti ed Angelico Biella. Dopo la coppa dovremo rituffarci in campionato, con la sfida all'Oleggio sabato 11 ancora davanti al nostro pubblico». In campo maschile, il neopromosso Caluso di coach Marcello Piras, nel girone B, dopo 9 partite ha 12 punti e naviga a centroclassifica, al settimo posto, frutto di quattro vittorie, due al tie break contro il Fossano ed il Novi e due per 3-1 con Sant'Anna e Mondovì, mentre ha perso al quinto set con Villanova Mondovì e Santena. Coach Piras ha già le idee chiare per migliorare nel 2014: «Bisogna giocare con più attenzione specie in battuta e ricezione, i nostri due talloni d'Achille dell'ultimo periodo. Vogliamo rifarci alla ripresa del campionato l'11 gennaio con il Braida». In grossa difficoltà invece, nel girone A, Montanaro e San Benigno Caselle: i primi hanno l'amaro record di nove sconfitte su nove e di un solo set vinto, contro il Pavic Romagnano, unica squadra invece che ha battuto il San Benigno Caselle (3-1). Alla prima gara del nuovo anno, sabato 11 gennaio, le due squadre si scontrano a Chivasso. (lo.po.)