Cortina al buio, a Capri onde di tre metri

Onde alte anche tre metri hanno flagellato per metà giornata le coste di Capri, affollata di turisti per le giornate di festa. Una mareggiata di estrema violenza che si è abbattuta sull'isola azzurra con fortissime raffiche di scirocco e di libeccio che hanno colpito in particolare il versante sud, la baia di Marina Piccola e i Faraglioni. Per diverse ore i collegamenti marittimi in tutto il Golfo di Napoli sono stati interrotti, poi nel pomeriggio il miglioramento delle condizioni meteo ha permesso di riattivare le sole linee dei traghetti mantenendo lo stop per i mezzi veloci. La situazione non è più facile a Cortina d'Ampezzo (foto) dove molti "vip" attesi per le vacanze di Capodanno potrebbero essere costretti a dare forfait. Già ieri chi ha tentato di partire ha dovuto fare dietrofront per colpa della neve che, caduta in quantità, ha reso impraticabili le strade. La caduta di due traliccci ha per giunta lasciato il centro turistico al buio. Spenti anche gli impianti di risalita, nel paese si respirava ieri un'atmosfera surreale, quasi fiabesca. Complice la chiusura forzata di gran parte dei negozi la città sembra avere fatto un salto indietro di almeno un secolo. I vip - quelli già arrivati - se ne stanno rintanati nelle loro dimore di lusso, a lume di candela, riscaldati dalle stufe a legna, mentre i bambini la fanno da padroni anche in Corso Italia, la via dello struscio, tra slittini e baloccate. Le macchine parcheggiate in strada sono ricoperte da una coltre di neve spessa oltre mezzo metro e i fiocchi scendono copiosi. «La natura per una volta ha fermato le attività dell'uomo, dai computer ai telefoni», racconta Tommaso Vesentini, portavoce del comune ampezzano: «c'è soltanto la neve e tanto, tanto silenzio. Sembra veramente un Natale d'altri tempi».