Sci di fondo e panorami mozzafiato
TORGNON Sono sempre di più gli amanti degli sport invernali che, per convenienza economica o per semplicità organizzativa, si convertono allo sci di fondo. Perché i vantaggi, indubbiamente, ci sono: si risparmiano i soldi dei sempre più cari skipass, si bruciano più in fretta le calorie accumulate e ci si gode comunque la neve, la montagna e i suoi panorami mozzafiato. E le proposte per questa nuova schiera di fondisti di certo non mancano. Nella sola Valle del Lys sono addirittura 4 le piste di fondo proposte: dal'anello che si snoda fra i boschi di Coumarial e della riserva naturale del Mont Mars alla famosa pista di Gressoney-Saint-Jean, scelta quest'anno addirittura per una tappa di Coppa Europa, passando per i più piccoli anelli di Gaby e Gressoney-la-Trinité, soggetti però a chiusure e riaperture improvvise per evidenti motivi climatici. Le tariffe d'ingresso giornaliero si aggirano fra i 4 e i 6 euro, con riduzioni per i più giovani e per gli over-65. Il primato di celebrità va però questa volta a Torgnon, che con le sue piste da fondo attira ogni anno carovane di macchine con gli sci sul tetto. Il punto di partenza è l'area picnic di Plan Prorion, da cui si diramano anelli da 3, 5, 7,5 e 10 chilometri. Quest'ultimo anello, innevamento permettendo, si collega direttamente con quello di Verrayes, che prosegue per altri 10 chilometri. Il biglietto giornaliero, che consente l'ingresso anche alle piste di Verrayes, è di 6 euro per l'intero e di 4,50 euro per il ridotto (under 13 e over 65). (mo.li.)