Parcheggio con il Neos park Un sistema per non rimetterci
CALUSO Anche Caluso fa un primo passo per diventare una cittadina smart city. Dal prossimo 2 gennaio il pagamento della sosta nelle zone blu delle piazze Ubertini, e Mazzini ed in via Roma potrà essere effettuato con il sistema del Neos park, già introdotto a Ivrea, Chivasso, Rivarolo, Torino ed in molte altre città. Si tratta di un innovativo, ma semplice dispositivo elettronico che viene attivato manualmente all'inizio della sosta e spento al ritorno in auto. In pratica il Neos park è un parcometro da veicolo ricaricabile da posizionare sul cruscotto. Che a Caluso, grazie all'offerta lancio potrà essere acquistato nelle tabaccherie al costo di 14,99 euro invece che 29,99. Inoltre chi deciderà di dotarsi del Neos park avrà anche tre mesi in omaggio per sperimentare l'efficacia del servizio. Le aziende avranno la possibilità di ricevere la fattura di tutti i costi della sosta a pagamento con un'unica invio, e quindi con un documento fiscalmente corretto: «Neos park, è una realtà consolidata in Canavese – osserva il sindaco Marco Suriani – pertanto abbiamo voluto affiancarlo agli altri sistemi di pagamento per dare la possibilità ai nostri concittadini e non solo di usarlo anche a Caluso». Il suo utilizzo è semplice: al momento del posteggio l'automobilista accende l'apparecchio, facendo scattare un orologio interno, e lo spegne al momento del suo ritorno. Evitando quindi di pagare più del necessario, come sovente accade. O di beccarsi una multa nel caso non abbia pagato il posteggio o abbia ritardato il ritorno in auto. Un segnale acustico, ogni minuto, avverte l'automobilista nel caso si dimenticasse di spegnere l'apparecchio. Il Neos park, realizzato dall'azienda omonima, è ricaricabile senza costi, con tagli da 5 a 50 euro. Il sistema consente anche di accumulare un debito di 4 euro che poi verrà riassorbito con la successiva ricarica. Lydia Massia