Esplode un carciofo: tanta paura

COMO Dopo aver comperato alcuni carciofi in un supermercato della zona, è andata a casa e si è messa a pulirli senza poter immaginare che uno di questi gli sarebbe esploso in faccia, forse per la reazione chimica a un fertilizzante. È accaduto nella cucina di Giulia Sala, detta Giuliana, residente in via Albegno a Olginate (Lecco), molto nota in paese per le sue attività di volontariato nelle strutture dei Padri Salesiani. Dell'esplosione, che non ha provocato danni se non tanto spavento per la signora, se ne stanno occupando i carabinieri della stazione di Olginate e l'Asl di Lecco per capire quale possa essere la causa della esplosione. La signora Sala ha raccontato che dopo aver lavato i carciofi, ne ha messo uno sul piano in marmo della cucina iniziando poi a tagliarlo con un coltello in acciaio. «Era molto duro e ho dovuto fare forza ma d'improvviso ho sentito un botto come fosse un piccolo petardo e dal carciofo è uscito del fumo». Ancora spaventata ha avvisato il marito Luigi mostrandogli le foglie bruciacchiate e alcuni strani pallini neri «tipo chicchi di zucchero grezzo ma più scuri all'interno del carciofo». Nonostante l'accaduto la donna ha continuato a pulire gli altri che ha quindi cucinato e mangiato insieme al marito e alla figlia. È stata quest'ultima controllando su internet a scoprire che vi sono stati altri casi analoghi in giro per l'Italia con episodi nei quali erano rimaste ustionate delle persone. Così sono stati avvisati i carabinieri di Olginate e i responsabili del supermercato che hanno immediatamente ritirato dal commercio tutti i carciofi esposti sui banchi.