Auto in fiamme, indagini ad una svolta
SAN GIUSTO. Si sta stringendo il cerchio intorno agli ignoti che nella notte tra venerdì e sabato scorsi hanno completamente distrutto la Fiat Grande Punto in dotazione alla polizia locale di San Giusto. Un gesto intimidatorio che potrebbe essere rivolto contro l'amministrazione. Lo conferma per il sindaco Giosi Boggio. «Perché noi -osserva Boggio con determinazione - le regole le facciamo rispettare». Le indagini subito avviate dai carabinieri di San Giorgio e dal nucleo operativo di Ivrea non hanno trascurato alcuna ipotesi. Qualche elemento concreto utile alle indagini sarebbe stato individuato. E su quegli elementi gli inquirenti stanno lavorando. La Fiat grande Punto era l'unico mezzo a disposizione dei vigili. L'auto era posteggiata sotto il municipio nella piazza intitolata di recente al generale Carlo Alberto Della Chiesa. Ignoti servendosi di liquido infiammabile hanno appiccato le fiamme e poi sono fuggiti. Un'auto in fuga sarebbe stata ripresa dalle telecamere del circuito di videosorveglianza collocate nell'androne del municipio. Ad accorgersi delle fiamme era stato un automobilista di passaggio che aveva subito chiamato i vigili del fuoco. I pompieri sono arrivati in pochi minuti, ma l'auto era andata completamente distrutta. Sul posto è giunta anche Maria Rita Parola, 49 anni, comandante dei vigili urbani (l.m.).