Pvf, tre squilli per una grande vittoria

FAVRIA Nella prima di ritorno del campionato di Prima categoria girone C il Pvf torna alla vittoria battendo per 3-0 l'Ardor San Francesco. Un punteggio rotondo che non rende merito alla compagine ardorina, più dinamica delle prime apparizioni di stagione, ma ancora troppo dipendente da alcuni uomini chiave, tra tutti l'ex Altobello e Virzì, castigata da un undici di casa come non mai concreto. Una svolta in buona parte da imputare ai nuovi arrivi di Di Emanuele al centro della difesa e soprattutto Bernardi in attacco, con Catania, Grosso e Chiodi che non rientrano più nel progetto altocanavesano e Boero ai box causa infortunio. Venendo alla cronaca, la prima parte di gara è tutto sommato equilibrata, anche se i padroni di casa tengono una certa supremazia a centrocampo. Al 7' verticalizzazione sulla sinistra per Durando, colpo di tacco a innescare sulla corsa Aimonino che dribbla pure Chiminatto, ma s'allarga troppo e il suo tiro finisce sull'esterno della rete. Risponde 10' dopo l'Ardor con una punizione a giro di Comentale su cui vola Antonucci. Poco prima della mezz'ora gli altocanavesani passano su calcio di rigore, con Corona che spiazza il portiere trasformando così il penalty decretato per fallo dello stesso numero uno ai danni di Bernardi. Gli ospiti hanno però immediatamente l'occasione per pareggiare il conto con Rocci, ma la sua deviazione sottoporta su cross teso dalla destra trova l'opposizione con il corpo di Antonucci. Dal possibile pari si passa al raddoppio: cross dalla trequarti destra di Torchia per Aimonino che stoppa in maniera perfetta, scarta Chiuminatto e deposita in rete. La ripresa si apre con una conclusione a lato di Stani (3'), poi l'incontro prosegue a fasi alterne senza particolari emozioni. L'Ardor rimpolpa il centrocampo cercando di accelerare i tempi mentre il Pvf controlla per colpire di rimessa. A metà frazione punizione dal vertice destro di Genisio tesa sul primo palo dove colpisce di prima intenzione Torchia, ma Chiuminatto devia con un gran colpo di reni. Al 24' ospiti vicinissimi al gol con Comentale che libera centralmente solo davanti a Rocci, ma Antonucci è bravo a intercettare il rasoterra a colpo sicuro dell'attaccante giallorosso. Alla delusione per l'opportunità fallita, 60 secondi dopo s'aggiunge l'espulsione di Odafe per fallo da dietro all'altezza della linea di metà campo su Aimonino. Al 28' ancora l'estremo di casa sbarra la strada a Stani (bel diagonale scoccato da destra), ma a chiudere virtualmente il match ci pensa il neoentrato Brillante che, servito sulla destra da Durando, fulmina l'ex compagno Chiuminatto con un preciso pallonetto che termina la propria parabola nel "sette" più lontano. Giuseppe Contarino