Tentano il furto, presi i baby ladri

ROMANO La collaborazione tra cittadini e carabinieri ha portato all'arresto di due ladri poco più che bambini. È grazie alla solerzia di alcuni abitanti infatti se è stato possibile fermare due dodicenni prima che, si sospetta, potessero svaligiare un'abitazione. Il fatto è accaduto venerdì mattina. Alcuni residenti hanno segnalato la presenza di due ragazzini che si aggiravano con fare sospetto attorno alla casa di un anziano. I carabinieri della stazione di Strambino, che hanno ricevuto la segnalazione, si sono messi in allarme. Giunti a Romano hanno cominciato le ricerche. Gli abitanti hanno riferito ai militari che i ragazzini avevano appena tentato di rompere una porta-finestra sul retro della casa di un pensionato, in periferia, ma che erano fuggiti subito dopo, forse nel timore di essere stati notati da qualcuno. È a partire da quelle informazioni che la pattuglia dell'Arma è poi riuscita a rintracciare la coppia intorno alle undici, mentre girava in paese. I carabinieri hanno fermato i 12enni, poi rivelatisi di nazionalità macedone. I due sono stati segnalati alla Procura dei minori (sotto i quattordici anni anni non è previsto l'arresto). Grazie alle indagini portate avanti dai carabinieri di Strambino sono stati rintracciati poi i rispettivi genitori, residenti nella prima cintura di Torino. Uno di loro è stato convocato in caserma. Dalle ulteriori indagini, poi, è emerso che i due bambini erano stati visti anche nei giorni precedenti girare per il paese, tanto che si ritiene possano essere stati responsabili di altri tentativi di furto registrati qualche giorno prima sempre a Romano Canavese. Nonostante la tenerissima età si teme che i dodicenni macedoni siano sfruttati per compiere reati. Nel caso di venerdì, i due avrebbero tenuto sotto controllo la casa e il suo anziano abitante, e quando questi, intorno alle 10.30, è uscito a fare spesa ne avrebbero approfittato per entrare in azione senza considerare, però, la presenza dei vicini e la loro prontezza nell'intervenire all'udire il rumore della vetrata infranta. L'episodio, che ha permesso di sventare il furto, rappresenta l'esito della collaborazione tra i cittadini e le forze dell'ordine. I primi hanno dato un contributo importante limitandosi a segnalare movimenti che non hanno riconosciuto nella normalità della vita di paese. I carabinieri hanno fatto il resto. E ora tocca al tribunale dei minori accertare la verità sui due giovanissimi presunti ladri. Valerio Grosso