Sette giovanissimi all'esordio con la Filarmonica

RUEGLIO Godibilissima serata musicale, quella che ha visto protagonisti, a Rueglio, la locale Filarmonica diretta dal maestro Sandro Raga e quei due straordinari fisarmonicisti che rispondano ai nomi di Gianni Ceretto e Davide Pasqualone, particolarmente lieti di esibirsi in un paese dove storicamente la fisarmonica è sempre stata di casa. Meritati, dunque, i prolungati applausi che hanno salutato l'esibizione del complesso bandistico e della coppia di solisti. Nell'occasione esordivano nelle file della Filarmonica alcuni giovani e promettenti strumentisti per nulla emozionati nell'esibirsi al cospetto del numeroso pubblico che affollava il salone comunale. Questi i loro nomi: Nicole Faletto e Debora Stura (clarinetto), Serena Amione, Gabriele Lanzardo, Sofia Grassi e Gabriele Zenerino (sax contralto), Simone Stura (percussioni). L'appuntamento musicale ha poi offerto lo spunto alla Società Filarmonica presieduta da Gianni Gallo per premiare quegli strumentisti che hanno al loro attivo una lunga militanza nelle file della banda. Si tratta di Alberto Stura e Gianmario Peraglie (30 anni), Edo Compagno (40 anni) e Sergio Vigna (45 anni). Un intero pomeriggio, la Filarmonica l'ha poi dedicato alla visita, nelle rispettive abitazioni, ai priori in carica, Marco Amione e Fiorenzo Sartoris, che attendevano gli ospiti per il rinfresco d'ordinanza. Ed anche stavolta, la secolare tradizione che vuole che durante la festa di Santa Cecilia nei suoi spostamenti attraverso le strade del paese la banda suoni a ripetizione un'unica marcia dal nome, appunto, "Santa Cecilia", è stata rispettata. Intanto per l'anno prossimo il testimone è passato ad Amy Gaglietto e Guido Scavarda, nominati priori per della festa in onore della patrona della musica. Giacomo Grosso