L'Ivrea arriva al giro di boa Col Ceversama c'è Corallo
I campionati dilettantistici di Piemonte e Valle d'Aosta si avviano poco alla volta alla sosta invernale. In questo fine settimana si ferma la Terza categoria di Ivrea (girone A) e di Torino (girone A). I due tornei riprenderanno domenica 2 febbraio con la prima giornata del girone di ritorno. Invece, la Terza di Biella prosegue il suo cammino fino a domenica 15 dicembre con l'ultima di andata e riprenderà anch'essa il 2 febbraio. Intanto domenica 8 febbraio (inizio alle 14,30) la Delegazione distrettuale della Figc di Ivrea ha fissato il recupero della gara della Terzadi Ivrea Champdepraz-Atletico 1912 San Giorgio valida per la settima giornata del girone di andata. IVREA Seguire la giusta traccia. I cinque gol rifilati al Caselle nella trasferta di domenica scorsa sono un ottimo punto di ripartenza. Certo, si sa, che una rondine non fa primavera, ma i tre punti immagazzinati hanno permesso all'Ivrea di interrompere la serie nera di cinque sconfitte consecutive che, altrimenti, l'avrebbe avvicinata paurosamente ad un baratro. Mister Alberto Rizzo dopo la vittoriosa trasferta di Caselle era stato, come sempre, realista e con i piedi per piantati a terra aveva dichiarato: «Mi prendo volentieri il bottino conquistato, ma abbiamo ancora tanto, tantissimo lavoro da fare». La medicina di tutti i mali, nel calcio, è sempre stata e lo sarà sempre, solo la vittoria. Domenica, al Pistoni, per l'ultima gara del girone d'andata, arriva il CeVerSaMa Biella dell'ex portiere arancione Luca Mordenti. La posizione in classifica degli ospiti lanieri li vede con 18 punti, tre meno dell'Ivrea che ne ha 21. Il precedente tra le due squadre in questa stagione fu il 5-2 per gli arancioni, al Pistoni, l'11 settembre in Coppa Italia e questo fa ben sperare, ma l'allenatore dell'Ivrea mette in guardia tutto il gruppo da facili entusiasmi. «Non esistono partite vinte prima di averle giocate – commenta – e poi non contano lo spessore e la classifica dell'avversario, ma l'approccio e la fame con la quale la squadra scende in campo». A iniettare una buona dose di ottimismo il ritorno al gol (dopo quattro gare) di Pierobon, il momento magico di Marco Bergantin, entrato nella storia dell'Ivrea con le 300 gare disputate e a un passo dalla leggenda, il rientro dalla squalifica di Corallo e l'infermeria che si va man mano svuotando dopo i recuperi di entrambi i portieri Chiaverini e Belcastro. Sicuri assenti, ancora alle prese con gli acciacchi, capitan Graziolo, Edoardo Rabbi (che non ha ancora giocato nessuna partita) e Padovan. «Cercheremo di mettere in campo l'undici migliore possibile – conclude il mister – in questo momento abbiamo bisogno della collaborazione da parte di tutti per continuare quanto di buono è stato fatto domenica scorsa e rimanere nella zona tranquilla della classifica». Le altre partite: Borgaro-Gattinara, Gassinosanraffaele-Settimo, Junior Biellese-Lascaris, Omegna-Osmon Suno, Orizzonti United-Città di Baveno, Pro Settimo & Eureka-Caselle, Sporting Bellinzago-Aygreville, Charvensod-Atletico Torino. Classifica: Pro Settimo & Eureka punti 41, Sporting Bellinzago, Città di Baveno 36, Osmon Suno, Orizzonti United 32, Aygreville 26, Ivrea, Biellese 21, Omegna 20, Lascaris 19, Gassinosaraffaele, Ceversama 18, Borgaro, Charvensod, Atletico Torino14, Settimo 13, Gattinara 9. (m.c.)