I rifiuti fanno litigare

DONNAS Frizioni all'interno della maggioranza in materia di rifiuti. Ad accendere il confronto, nel corso dell'ultimo consiglio comunaleè stata l'introduzione della Tares. Critico il consigliere Uvp Fabio Marra: «La gestioni rifiuti in Valle d'Aosta, per come è strutturata, non è efficace e troppo onerosa. L'obiettivo di legge della differenziata è del 65 per cento noi come SubAto Mont Rose siamo fermi da tre anni al 48 per cento. E questo ha comportato per i cittadini un ulteriore incremento dei costi del 20 per cento circa, e si è raggiunta la cifra di 270 mila euro annui». Marra ha anche polemizzato, assieme alla minoranza guidata da Mario Boschetti, sul mancato confronto relativo alle tariffe contestando al sindaco, Amedeo Follioley (Uv), la decisione di aver affidato unicamente alla giunta questa responsabilità. «Non essendo rappresentati come gruppo Uvp in Giunta siamo stati forzatamente esclusi dalla scelta» ha evidenziato Marra. La risposta di Follioley non si è fatta attendere: «Come da regolamento le tariffe vengono decise in giunta e sino al febbraio scorso Marra ne faceva parte. Mi chiedo come mai la questione sia sorta solo oggi, prima andava tutto bene e ora non più»? ha domandato con una battuta il sindaco. La discussione è proseguita sui meccanismi di applicazione: «Sarebbe stato opportuno introdurre correttivi per salvaguardare le famiglie con figli che rischiano aumenti esorbitanti - ha detto Marra -. Così come vanno tutelate le poche attività commerciali ed artigianali che sopravvivono a Donnas, applicando parametri più equi tra le varie categorie». «Abbiamo cercato di applicare le aliquote tenendo conto del tessuto sociale ed economico - ha replicato Amedeo Follioley -E' innegabile che ci sia stato un aumento, ma abbiamo posto in essere tutte le misure che la legge ci ha permesso, come la copertura da parte del Comune del limite massimo stabilito pari al 7 per cento (18.900 euro). Ricordo che nel totale della bolletta va aggiunta anche la maggiorazione di 0,30 centesimi al metro quadro che il cittadino deve versare allo Stato». Il gruppo Uvp annuncia nuove iniziative: «In virtù del principio chi inquina paga, chiederemo l'applicazione di una tassazione che venga calcolata solo sull'effettiva produzione di rifiuti indifferenziati, permettendo alle utenze più virtuose di pagare meno». «La coperta è molto corta - ha risposto ancora Follioley - piacerebbe a tutti far pagare meno, purtroppo non è possibile». Amelio Ambrosi