Formula 1, Ross Brawn lascia la Mercedes
ROMA Alla fine l'annuncio è arrivato, confermando i rumor che in Formula 1 si rincorrevano da settimane. Finisce anche alla Mercedes l'era di Ross Brawn. Il team principal delle Frecce d'Argento ha deciso di dimettersi a fine Mondiale. A nulla sono valsi gli sforzi del presidente Niki Lauda per convincerlo a restare. Si muove dunque il mercato di Formula 1 per il 2014 e parte dai paddock con un pezzo da novanta. Brawn, 59 anni appena compiuti, è l'artefice dell'era Schumacher con i suoi sette titoli mondiali (i primi due alla Benetton, gli altri cinque alla Ferrari), l'uomo che nel 2009 rilevò la Honda, dopo averci lavorato l'anno prima, fondando il team Brawn Gp e vincendo con Jenson Button un altro titolo mondiale, il suo ottavo personale. Team poi passato sotto la proprietà della stessa Mercedes. A succedere a Brawn nel team tedesco sarà il binomio formato dal direttore esecutivo Toto Wolff e da Paddy Lowe, che invece si occuperà della parte tecnica e proprio il cui arrivo aveva fatto partire le voci di un prossimo addio di Brawn. «Questo era il momento giusto per lasciare e per garantire alla scuderia un futuro ricco di successo - spiega l'ingegnere britannico -. Nel 2014 inizia una nuova era per la formula 1. Toto Wolff e Paddy Lowe sono pronti per raccogliere le mie responsabilità».