Santa Barbara, Protezione civile in festa
SALASSA Dalla rimozione dei nidi di vespe e calabroni agli interventi in caso di allagamenti provocati da abbondanti precipitazioni. Dai servizi d'ordine in occasione di gara podistiche e ciclistiche all'ultimo, rocambolesco, recupero di una mucca sfuggita alla mandria durante la recente transumanza che è stata, poi, riconsegnata ai suoi proprietari, un'azienda agricola di Favria. I diciotto componenti del Gruppo volontari di Protezione civile di Salassa - San Ponso sono sempre in prima linea nel fronteggiare il verificarsi di eventuali emergenze. Il sodalizio, guidato dal presidente Daniele Vallero, domenica scorsa, ha festeggiato Santa Barbara con il ritrovo nella sede di piazza Marconi, il corteo al cimitero per l'omaggio ai colleghi defunti, la partecipazione alla messa ed un rinfresco. Il sodalizio si è costituito nel 1964 con l'acquisto della prima motopompa come Vigili del fuoco comunali e nel 1995, per questioni burocratico - legali, c'è stata l'iscrizione alla grande famiglia della Protezione civile che costituisce ormai l'ossatura portante della società civile del nostro Paese. Il gruppo dispone di due sedi ubicate in entrambi i Comuni, l'ultima delle quali, quella di San Ponso, è stata inaugurata nel maggio 2011 e ricavata in un vecchio stabile rurale al centro del paese all'incrocio tra le vie Ferreri Noli e Sant'Ilario. Il parco mezzi a disposizione dei volontari della Protezione civile, che annovera tra i suoi componenti anche il sindaco di Salassa, Giuseppe Ansinello, ed il consigliere Sergio Gelmini, è composto da una Fiat Panda 4x4 ed un furgone polisoccorso. Il prossimo impegno è già in agenda per questa domenica, 24 novembre, con l'esercitazione, una sorta di allenamento a porte chiuse, che avrà luogo nel vicino centro di Busano. (c.c.)