Investite sulle strisce Due donne in ospedale

RIVAROLO Non è in pericolo di vita Iolanda Sereno Regis, la donna di 84 anni, investita insieme alla nuora nel pomeriggio di lunedì mentre attraversava le strisce pedonali in corso Italia, a Rivarolo. La donna, soccorsa dai volontari della Croce Rossa, è stata trasferita ad Ivrea, dove i medici le hanno riscontrato la frattura di sei costole, del bacino e di una caviglia. Nei prossimi giorni il personale del nosocomio eporediese valuterà eventualmente un intervento, ma se non dovessero insorgere complicazioni l'anziana dovrebbe ristabilirsi in una decina di settimane. La nuora, Maria Cavaletto, 62 anni, è invece già stata dimessa nella serata di lunedì dopo le cure prestate dal personale medico del pronto soccorso dell'ospedale di Cuorgnè. Secondo una prima ricostruzione effettuata dai vigili urbani erano da poco passate le 17.30 quando P.M., residente a Rivarolo, alla guida di una Fiat Punto grigia, ha investito le due donne. Agli agenti ha spiegato di essersi accorto solo all'ultimo della loro presenza a causa di un veicolo che lo precedeva. Sotto shock, ha fermato immediatamente la macchina ed ha tentato di soccorrerle. La scena si è svolta sotto gli occhi di decine di passanti che si sono accalcati sui marciapiedi nei pressi dell'incrocio con via Trieste. In pochi minuti sul posto sono arrivate due ambulanze. I medici hanno stabilizzato le donne e le hanno trasferite ai pronto soccorso di Ivrea e Cuorgnè. Le condizioni dell'anziana, che pure è rimasta vigile e cosciente, sono parse subito serie. Per permettere ai vigili di effettuare i rilievi del caso è stato chiuso il tratto centrale di corso Italia, mandando in tilt il traffico. In pochi minuti si sono formate lunghi incolonnamenti che hanno bloccato la circolazione sul ponte dell'Orco. La situazione è tornata alla normalità solo attorno alle 19, quando finalmente i civich hanno dato il via libera alla rimozione del veicolo. Intanto, è polemica per la scarsa illuminazione di alcuni tratti cittadini. «Sono diversi giorni – spiega uno dei passanti che ha assistito all'incidente – che parte dei lampioni e spenta e qualche volta rimangono completamente al buio intere vie o porzioni della città. Quest'incrocio dovrebbe essere illuminato meglio, o almeno rialzato, come in viale Berone». I vigili non hanno ritenuto necessario sottoporre l'autista al test alcolemico. L'uomo, come detto, ha riferito di aver visto le due donne solo quando era ormai impossibile evitare l'impatto. Pochi mesi fa, a meno di un centinaio di metri da dove è avvenuto l'incidente, due ragazze erano state investite all'uscita di un locale. Nilima Agnese ©RIPRODUZIONE RISERVATA