Spesometro da gennaio al via per tutti
Che novità riguardo allo spesometro? «L'assoggettamento allo spesometro per lo Stato, le Regioni, le Province, i Comuni e altri organismi di diritto pubblico sarà effettivo a partire dal 1° gennaio 2014, in mancanza di fatturazione elettronica. La decisione di esentare i periodi di imposta 2012 e 2013 è stata presa al fine di permettere l'adeguamento della contabilità della pubblica amministrazione alle norme civilistiche già applicate agli enti prIvati. Il provvedimento 94908 del 2 agosto 2013 è stato sostanzialmente modificato dal provvedimento 128483 del 5 novembre 2013 dell'Agenzia delle Entrate in quanto è stata prevista l'esclusione dalla comunicazione delle operazioni rilevanti ai fini Iva per gli anni 2012 e 2013 da parte dello Stato, delle regioni, delle province, dei comuni e degli altri organismi di diritto pubblico. I soggetti sopra citati saranno obbligati alla comunicazione delle operazioni rilevanti ai fini Iva qualora non documentate da fattura elettronica a partire dal 1° gennaio 2014. Secondo quanto previsto dalla Legge 31 dicembre 2009, n. 196 (Legge di contabilità e finanza pubblica), gli enti pubblici dovranno introdurre progressivamente sia il piano dei conti integrato che le regole contabili civilistiche in modo da adeguarsi gradualmente e così permettere l'identificazione delle operazioni rilevanti ai fini Iva in caso di mancanza di fatturazione elettronica. I termini di presentazione della comunicazione sono stati individuati nel provvedimento n. 94908 dello scorso 2 agosto 2013: quindi 10 aprile per i contribuenti con liquidazione Iva mensile o 20 aprile dell'anno successivo a quello di riferimento, per gli altri contribuenti. Per concludere, ai dubbi ed alla confusione sulle modalità di presentazione dello spesometro, sulle anomalie nella compilazione della comunicazione che rendono praticamente impossibile procedere ad una compilazione certa e soprattutto sulle conseguenze per i contribuenti derivanti dai casi di mancanza di congruità, si aggiunge una decisione importante seppur discutibile sull'assoggettamento, o sarebbe meglio scrivere prorogato assoggettamento allo spesometro degli enti pubblici». Dottor Fabio Ferrara (commercialista)