Cuorgnè, il sindaco attacca dopo i raid «Vandali e cialtroni»
CUORGNÈ Sono già stati acquisiti dagli inquirenti i filmati delle telecamere dell'impianto di videosorveglianza posizionate nei pressi del complesso dell'ex istituto salesiano Giusto Morgando che potrebbero essere, in qualche modo, utili per dare un volto ed un nome ai vandali che la notte di Halloween hanno imbrattato con bombolette spray le giostrine, i contenitori della spazzatura e gli arredi del giardino pubblico Esperanto di piazza Martiri della libertà appena risistemato. Lunedì pomeriggio, nel parco pubblico cittadino erano impegnati i cantonieri per ripulire l'area verde dalle foglie che il primo vento d'autunno ha fatto accumulare copiose. Il sindaco, Beppe Pezzetto, subito dopo aver scoperto il raid vandalico si era sfogato su Facebook lasciandosi andare ad un commento molto seccato per l'amarezza dovuta soprattutto al fatto che ci si fosse accaniti contro giochi per bambini, peraltro acquistati con i soldi dei componenti della giunta che a tale finalità avevano devoluto il corrispondente di una mensilità della loro indennità di carica. E nell'era di Internet è proprio sul popolare social network che dal giorno di Ognissanti si è continuata a registrare un'autentica pioggia di commenti. La follia della notte di Halloween, che oltre alla devastazione del giardino pubblico ha lasciato dietro di sé anche muri di case imbrattate e scritte sul manto stradale di vie nelle vicinanze dell'ospedale cittadino e persino sugli alberi di viale Matteotti, purtroppo, non è che l'ultimo episodio di una lunga catena di vandalismo, di assoluta mancanza di rispetto per la cosa pubblica. Specchi rotti, quadri elettrici divelti, luci accese di giorno e spente di notte dovute al fatto che i vandali in diverse occasioni oltre a scassinare i quadri elettrici hanno anche abbassato o alzato gli interruttori con danni, oltre che materiali, anche economici legati ai consumi, fioriere e panchine danneggiate. Episodi sporadici che, tuttavia, si susseguono ormai con una certa frequenza. (c.c.)