Passerella, puzza di fogna «Lavori a carico di Smat»
IVREA Tra tanti consensi e qualche critica il ponte passerella che unisce l'Ivrea storica a quella in via di sviluppo del tribunale e del nuovo poliambulatorio è entrato a far parte della città. Sono in molti a percorrerlo, non solo per necessità, ma anche solo per fare una vasca più lunga e cogliere una nuova prospettiva delle rosse torri approfittando della comodità delle panchine e del percorso pedonale che, caso ormai sempre più raro, esclude il passaggio delle auto. Quindi niente rumori, né pericoli ed inquinamento da polveri sottili. Questo è il bello sottolineato anche dal sondaggio della Sentinella dedicato per l'appunto ai commenti dei cittadini dopo l'inaugurazione della passerella, che si è chiuso con la vittoria dei "mi piace" con una percentuale del 57%. Le critiche, al di la delle prese di posizione politiche, riguardano lo scarico di un collettore fognario ben visibile a pochi metri dall'imbocco del lato di via Dora Baltea. «Quando l'aria è stagnante - dice Paolo Vacchelli di Ivrea, con moglie figli che frequentano il vicino liceo Gramsci, che ha più volte segnalato il problema all'amministrazione comunale - c'è una tremenda puzza di fogna (ed in effetti si sente in quel punto). Dal Comune rendono noto che lo scarico sarà spostato nei prossimi mesi dalla Smat nell'ambito dei lavori per la costruzione del nuovo depuratore. Ma mi chiedo non potevano pensarci prima trattandosi di un problema presente da molti anni?». Altre persone poi avevano segnalato un parapetto troppo basso nella zona del ponticello. Defaillance tecnica in fase di risoluzione con un intervento dell'ufficio tecnico comunale che rialzerà il parapetto. «Altri piccoli aggiustamenti - spiega l'assessore all'Urbanistica Giovanna Codato – che abbiamo affidato all'ufficio tecnico, e che saranno realizzati nel volgere di un mesetto, riguardano i tratti di mancorrente mancanti lungo le scale verso il Rondolino, la piantumazione degli alberi ed il posizionamento di posacenere e di cestini che andranno a completare l'arredo urbano. Come abbiamo già scritto sul sito del Comune, lo spostamento dello scarico sarà affidato invece alla Smat. Ma si tratta di acque piovane. Abbiamo deciso di inaugurare ugualmente la passerella lo scorso 12 ottobre, pur mancando questi ritocchi per permettere ai cittadini di viverla prima dell'arrivo della stagione invernale. Ovviamente avevamo approvato il certificato di collaudo tecnico amministrativo e strutturale». I lavori di completamento della passerella ciclo pedonale erano stati affidati alla ditta Antares srl di Aosta con una spesa di 400 mila euro. Ma nel suo complesso la passerella è costata all'amministrazione 3 milioni. Lydia Massia ©RIPRODUZIONE RISERVATA