Atti vandalici nella notte di Halloween
CUORGNÈ Altro che dolcetto o scherzetto. Notte di Halloween all'insegna dei raid vandalici a Cuorgnè. Prese di mira, in modo particolare, le nuove giostrine del giardino pubblico Esperanto della centralissima piazza Martiri della libertà, appena risistemato, peraltro. «Alcuni idioti ed incivili » come li definisce senza mezze misure il sindaco della città, Beppe Pezzetto, hanno imbrattato giochi per bambini e contenitori della spazzatura con scritte dai toni più o meno ingiuriosi. E nel bilancio di una notte di ordinaria follia nemmeno i muri di abitazioni private, il manto stradale di vie nei pressi dell'ospedale cittadino e persino i tronchi dei secolari alberi di viale Matteotti sono stati risparmiati dal passaggio dei writers entrati in azione armati di bombolette spray di colore nero e blu. A scoprire le scritte sulle giostre del parco giochi di piazza d'Armi è stato nella mattinata di Ognissanti lo stesso primo cittadino durante il consueto giro di controllo. Un'amara sorpresa per Pezzetto che ha sfogato tutta la sua indignazione su Facebook. Inevitabile, nel giro di pochissimo, il tam tam sul social network, con numerosi cittadini che hanno espresso tutto il loro disappunto. C'è chi invoca il potenziamento della videosorveglianza, chi chiede multe salate per i vandali e l'obbligo di far ripulire agli autori di tali inqualificabili gesti le strutture danneggiate e c'è chi si lascia andare a commenti ben più pepati. Al momento è difficile quantificare i danni. Bisognerà capire se le giostre potranno essere ripulite con dei solventi speciali o, cosa che nessuno si augura, dovranno essere sostituite. I giardini pubblici Esperanto, come detto, sono stati da poco interessati da un'importante operazione di restyling che ne ha cambiato il volto. Rappresentano un abituale luogo d'incontro per bambini e genitori ed i nuovi giochi danneggiati la notte di Halloween erano stati donati alla città proprio dai componenti della giunta che avevano destinato a tale finalità una mensilità della loro indennità di carica. E la cosa che più ha lasciato l'amaro in bocca al sindaco è il fatto che siano stati presi di mira giochi per bambini. «Speriamo che questi segnali risveglino in tutti noi un po' più di senso civico- commenta Pezzetto -. Non si può combattere l'ignoranza con uno stato di polizia mettendo telecamere ovunque. Dobbiamo combatterla con la cultura e con l'esempio. Ognuno di noi deve fare la propria parte. Dobbiamo imparare a coesistere insieme in uno spirito di comunità». Il sindaco si dice convinto che gli autori del gesto saranno presto individuati ed auspica una loro assunzione di responsabilità in modo tale da limitare i danni della bravata. «Io sono in Comune e sempre disposto al dialogo» rimarca il primo cittadino cuorgnatese. Chiara Cortese ©RIPRODUZIONE RISERVATA