Alla Berco nessuna modifica degli accordi

BUSANO Per gli operai della Berco l'azienda ha intenzione di applicare le condizione stabilite al termine dell'incontro fiume di agosto. La comunicazione arriva netta a troncare eventuali polemiche. «Al momento – spiega Fabrizio Bellino, funzionario Fiom – non ci sono state modifiche degli accordi presi due mesi fa ed i vertici aziendali hanno ribadito la volontà di andare avanti sul percorso già tracciato insieme al ministero dello sviluppo economico». Il gruppo si era impegnato ad avviare una serie di incontri per cercare di dare una nuova vita all'area industriale, con la collaborazione della Regione e del comune di Busano. Il primo passo sarà l'istituzionalizzazione di un tavolo di lavoro congiunto, che prenderà il via il prossimo 11 novembre in vista di una vendita futura dello stabilimento. «Il nostro obiettivo – spiega ancora Bellino – non è portare a casa un incentivo, ma mantenere vivi i posti di lavori, cercando nuovi acquirenti a cui garantire la possibilità di tornare immediatamente a produrre. Solo che è una partita lunga». Gli sforzi del sindacato in questi giorni si sono concentrati per salvare il futuro dei 15 dipendenti della Revas. I vertici hanno deciso di accorpare le attività nel Friuli Venezia Giulia. Nei giorni scorsi a Trieste i sindacati erano tornati a casa con la trattativa ancora aperta e la promessa di aggiornarsi al più presto. Il giorno successivo il proprietario dell'azienda era partito alla volta di Agliè insieme a tre operai e due furgoni pronto a prelevare parti di linee e macchinari. «I dipendenti – conclude Bellino – si sono accorti dello scherzo ed hanno impedito che gli utensili lasciassero lo stabilimento, nei prossimi giorni valuteremo se attivare un presidio davanti ai cancelli». (ni.ag.) ©RIPRODUZIONE RISERVATA