Luminarie, si cerca una soluzione

IVREA E luce sia. Potrebbe essere trovata nel giro di pochi giorni una soluzione al problema delle luminarie di Natale, che causa pesanti tagli al bilancio, l'amministrazione comunale non può proprio permettersi di installare ed accendere pur avendole acquistate anni fa. «Ci costerebbe 20 mila euro. - spiega l'assessore al commercio Giovanna Strobbia -. Davvero troppi in questo periodo con emergenze di ogni genere, a cui siamo chiamati a dare risposte immediate». Ieri sera c'è stata una riunione in municipio tra l'assessore ed i commerciati alla ricerca di una mediazione che superi l'impasse dopo la levata di scudi delle organizzazioni di categoria. Un impasse che rischia di tradursi in una nuova frattura tra Comune e commercio. Nessuno infatti tra i commercianti vuole passare un Natale senza le luminarie. «Vanno bene le idee dell'assessorato che ha già presentato un pacchetto di iniziative promozionali. Ma le luci si devono accendere». A dirlo con estrema chiarezza è Laura Bethaz, storica rappresentante del commercio cittadino. «Ivrea non resterà senza luci di Natale - ha già reso noto Bethaz – mi attiverò in prima persona per trovare una soluzione. L'unica strada percorribile sarà quella di una raccolta fondi tra noi commercianti per offrire il nostro contributo al Comune. Diversamente non saprei cosa proporre. Solo nel centro storico siamo più di un centinaio, e se uniamo le forze non ci costerà molto. Capisco la crisi, ma 50 euro da investire nella promozione natalizia si possono trovare. Solo in questo mondo si supera la crisi e si trasmette un messaggio di unione della categoria che il cliente saprà cogliere». La soluzione prospettata da Bethaz è ovviamente caldeggiata anche dall'assessore Strobbia. «Se i commercianti ci verranno incontro - aggiunge l'assessore - riusciremo a dar vita nonostante la crisi ad un Natale ancora più bello degli altri anni capace di valorizzare le nostre peculiarità che sono il Carnevale e la festa diSan Savino. I commercianti di Ivrea sono poco più di 400: se si uniscono con 40 euro a testa avranno le luminarie». Le altre iniziative, invece, resta a carico del Comune. «Il programma sarà attento al sociale, poiché offrirà un dono a tutti i 300 bambini che appartengono alla fasce sociali più disagiate - sottolinea l'assessore -. Inoltre incentiva il cliente all'acquisto con coupon che prevedono degli omaggi. Prevista una sfilata di cavalli ed iniziative in collaborazione con la Fondazione del carnevale. Un grande albero di Natale in piazza di città sarà il simbolo». Lydia Massia