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CHIVASSO Un anziano pensionato di 78 anni è morto nella tarda serata di sabato scorso all'ospedale San Giovanni Bosco di Torino, in seguito al grave trauma cranico riportato dopo aver battuto la testa su un tombino in ghisa nella grande area dell'ex foro Boario di Chivasso. Natale Gianolio, residente a Trofarello, queste le generalità della vittima, è caduto a terra dopo essere stato urtato da un Suv Volvo XC, condotto da un quarantenne di Torino, impegnato in una manovra di retromarcia tra il grande posteggio attrezzato, dove sono in corso dei lavori, e il corso di fronte al negozio Oviesse in lungo piazza d'Armi. A soccorrerlo per primo è stato lo stesso automobilista del Suv che ha chiamato i soccorsi. In pochi minuti nell'area del foro Boario è arrivata la Tango della Croce Rossa di Chivasso, che dopo le prime cure sul posto, ha trasportato il pensionato al San Giovanni Bosco. Le condizioni di Natale Gianolio erano già molto gravi a causa del trauma riportato battendo la testa sulla ghisa del tombino. Il suo cuore ha cessato di battere circa tre ore dopo l'incidente, nonostante gli sforzi dei medici che hanno cercato di ridurre l'ematoma. L'esatta dinamica dell'incidente ancora in via di ricostruzione da parte dei carabinieri del nucleo radiomobile di Chivasso. Erano le 20,30 quando il pensionato di Trofarello stava percorrendo a piedi il piazzale in direzione dell'Oviesse. Natale Gianolio era in compagnia della moglie che era qualche metro più indietro e che non avrebbe assistito alla scena. La coppia con altri amici era diretta in un ristorante del centro per partecipare a una cena medievale. Un evento che aveva richiamato a Chivasso anche l'investitore. Anche lui in compagnia della moglie. Due diversi destini che si sono incrociati per pochi minuti, purtroppo in modo tragico. L'uomo alla guida della Volvo stava facendo manovra in retromarcia per posizionare meglio il Suv. Pochi metri. Ma in quello stesso istante è passato il pensionato di Trofarello. Entrambi non hanno prestato sufficiente attenzione alla manovra. Il Suv ha urtato lievemente Natale Gianolio. Tuttavia l'urto però è bastato per far perdere l'equilibrio all'anziano pensionato che è caduto sull'asfalto perdendo anche il suo apparecchio acustico. Per sua sfortuna ha battuto il capo contro un tombino. Che senza dubbio ha reso il trauma cranico ancora più grave. La speranza che l'uomo potesse riprendersi è durata poco più di un paio di ore. Lydia Massia