Sagra del mais rosso gastronomia di qualità abbinata alla cultura
BANCHETTE È arrivata alla nona edizione la sagra del mais rosso di Banchette, che da oggi, venerdì, e fino a domenica celebra il prodotto d'eccellenza del territorio, capace di coniugare turismo e rilancio economico attraverso un programma denso di eventi. Il gusto è ovviamente il primo attore della festa, organizzata dall'associazione Pignoletto rosso in collaborazione con il Comune, Confagricoltura, l'agenzia turismo Torino e la Camera di commercio, con le degustazioni, la mostra mercato per le vie del paese, e la novità della presenza di una rappresentanza della fiera del bue grasso di Carrù. L'esordio di questa sera è affidato alla sin-a del pignulet a base di prodotti tipici canavesani, che si svolge come di consueto alla trattoria moderna (la prenotazione è obbligatoria al 333 3271763). Sabato Domani si apre con un'altra novità: la prima corsa podistica del mais rosso, gara competitiva Fidal, organizzata dall' Atletica Ivrea. Il circuito si snoderà nel centro storico del paese lungo un percorso su asfalto e terra di 9 chilometri. La partenza è alle 16 dal bocciodromo. Le premiazioni sono previste nella stessa giornata verso le 18. Ma sabato è anche il giorno delle mostre, che si inaugurano nel pomeriggio in diversi luoghi. Nel salone Emilio Pinchia c'è la quarta edizione della mostra fantasy, fantascienza e astronautica organizzata da Michelin sport club di Torino, che si annuncia veramente spettacolare. L'esclusiva va però al bocciodromo che ospita la prima esposizione dei modellini in legno di Renzo Bonato che ha riprodotto in scala la vecchia fabbrica Olivetti, quella dei mattoni rossi. Il bocciodromo inoltre ospita le esposizioni di auto e moto d'epoca, delle macchine da scrivere Olivetti, delle biciclette e i bozzetti degli studenti della scuola media per la realizzazione del mural dedicato al mais rosso. In municipio Odina Grosso ripropone la sua mostra sull'Amazzonia. Ad essere inaugurato (alle19) è il padiglione gastronomico, allestito nel cortile del municipio con degustazione di cibi a base di polenta. Domenica È il giorno della sagra. Alle 9 apre il mercatino: 140 gli espositori presenti, di cui 24 dedicati alle dimostrazioni di antichi mestieri, con gli ospiti di Carrù e dei prodotti del paniere delle province di Torino, Vercelli, Biella, Asti, Cuneo e della Valle d'Aosta. Tre i luoghi del gusto in cui fermarsi per il pranzo: via Testa con polenta e merluzzo preparato dal comitato della Croazia; via Roma con il gruppo alpini e la loro polenta con salsiccia e spezzatino; il padiglione del municipio con l'associazione Pignoletto rosso che al gusto unico della polenta a base di mais rosso abbina moscardini, bagna caoda ed altre specialità. Altre delizie per il palato (frittelle di mele, miasse zabaglione) si incontrano nelle bancarelle lungo il centro storico. Tutto intorno è un brulicare di iniziative con la fattoria didattica per i bambini in via Salsei che offre il battesimo della sella e laboratori di disegno. Ed ancora musica con il gruppo Basin blues band, dimostrazioni di scultori e tornitori e della lavorazione dell'argilla. Lydia Massia