Le guide dei vini premiano tre produttori canavesani

IVREA Sono tre i produttori canavesani, aderenti a Confagricoltura Torino, che possono vantare il massimo dei voti nelle guide 2014 dei vini italiani. Si tratta di Cieck, Ferrando e Orsolani, tutti già più volte premiati nel corso degli anni dalle più importanti pubblicazioni enologiche. Il Gambero Rosso ha premiato con i Tre Bicchieri l'Erbaluce di Caluso 2012 di Orsolani e il Carema Etichetta Nera 2008 di Ferrando. Bibenda, la guida dell'AIS (Associazione Italiana Sommelier), ha assegnato i 5 Grappoli all'Erbaluce di Caluso passito Alladium 2007 di Cieck e al Carema Etichetta Nera 2008 di Ferrando. Vini Buoni d'Italia, la guida del Touring, ha dato la Corona a Ferrando per lo stesso Carema e ha inserito tra i Golden Star lo stesso Erbaluce passito di Cieck. La Guida ai Vini d'Italia dell'Espresso, infine, ha premiato il Carema Etichetta Bianca 2009 di Ferrando. L'azienda Cieck nasce nel 1985. I fondatori hanno lasciato il testimone a Domenico Caretto e Lia Falconieri, che la conducono con grande passione. I vigneti si estendono su 16 ettari destinati alla produzione di Erbaluce e di vini rossi pregiati. L'azienda è impegnata in un sapiente recupero di vitigni autoctoni, in collaborazione con l'Università di Torino. La famiglia Ferrando ha fondato l'azienda nel 1890 con l'intenzione di introdurre i vini piemontesi in Valle d'Aosta. Dopo cinque generazioni si è specializzata nella produzione di Carema e di Erbaluce, con proposte anche innovative che hanno contribuito ad allargare la fama dei vini oltre i confini nazionali, grazie all'impegno di Roberto Ferrando. Orsolani, azienda nata nel 1894, fa parte del Comitato dei Grandi Cru d'Italia, che raduna tutte quelle realtà che con attenzione e dedizione valorizzano le proprie produzioni e i territori di coltivazione. È stato Francesco Orsolani, alla fine degli anni '60, a dare la svolta elevando la produzione a un livello qualitativo di eccellenza.