Gaby, Ropele ha già vinto

GABY Una sola lista in campo a Gaby per le elezioni comunali del prossimo 10 novembre. Una particolarità raramente riscontrabile nel panorama italiano dove sono stati registrati casi di paesi con un numero esiguo di votanti chiamati a scegliere i propri rappresentanti tra decine di liste, tra quelle politiche, quelle di disturbo e quelle composte da interi nuclei familiari. La squadra di governo guidata dal sindaco uscente Pierluigi Ropele e dal vice Francesco Valerio si ripresenta compatta nel segno della continuità ma con tre volti nuovi. Che sono l'unica novità nel contesto di un'amministrazione apparsa sempre molto compatta. In campo tutta la giunta in carica formata da Gilbert Lavoyer, Silvia Bastrenta, Alessandro Jaccond, gli attuali consiglieri Emilio Stevenin, Maurizio Cesaro, Flavio Lazier, Maurizio Fresc, Roberto Lazier e le new entry Etty De La Pierre, Stefania Bonin e Mario Lazier. «La nostra è una lista civica che vede coese tutte le forze che erano disponibili a sostenere un progetto per il paese in un momento non facile dove c'è bisogno di unità d'intenti - spiega Ropele - Quelli appena trascorsi sono stati anni progressivamente sempre più difficili per gli enti locali, segnati da una crescente complessità legislativa e da una riduzione costante delle risorse. Un abisso rispetto alla situazione cui eravamo abituati sino al precedente mandato.Ma sono stati anni di lavoro, con un gruppo affiatato che ora è pronto a proseguire». Quali i principali obiettivi raggiunti in questo mandato? «Il nostro è un paese a vocazione turistica - spiega Ropele - e abbiamo fatto il possibile per favorire proprio questa vocazione sul fronte culturale sostenendo eventi e manifestazioni, ponendo attenzione al territorio, alle infrastrutture turistiche con interventi di riqualificazione ambientale. Penso alla passeggiata lungo il Lys, arricchita e sistemata con giochi per bambini, alle pareti di arrampicata e alla rete sentieristica che sono state manutenute. Il Comune ha poi agito sul fronte della sicurezza intervenendo sui versanti instabili sopra l'abitato di Gaby Desor. Sempre qui, dopo l'inverno, costruiremo un vallo paramassi a protezione dell'abitato dopo essere già intervenuti a Niel». Ropele spiega poi quali sono le priorità nel programma elettorale. «Sulla base delle disponibilità di spesa, lavoreremo per mantenere i servizi attivi, sostenere le associazioni, gli alpini, la banda e la Pro loco, realtà che vivacizzano il paese. Attenzione verrà posta ai servizi agli anziani; la microcomunità è stata di recente ampliata e sarà in grado di ospitare 25 utenti» «Altro intervento – aggiunge – di cui si vedranno presto i risultati è l'ampliamento della scuola dell'infanzia che oggi ospita 26 bambini di Gaby e Issime. In cantiere a breve, anche il completamento di un tratto di marciapiede nel capoluogo e l'eliminazione di una pericolosa strettoia grazie ad un'intesa con la Regione». Amelio Ambrosi