Viabilità, ambiente, sociale: più sinergia

SAN BENIGNO È stato firmato a Torino l'accordo per il quadrante nord-est dell'area metropolitana torinese. I comuni di Volpiano e San Benigno sono entrati a farne parte. La sigla ufficiale è avvenuta nella sala della Giunta regionale, da parte dei sindaci Emanuele De Zuanne di Volpiano e Maura Geminiani, di San Benigno, con l'assessore regionale all'urbanistica, Giovanna Quaglia, l'assessore provinciale Alberto Avetta, e l'assessore del Comune di Torino, Stefano Lo Russo, oltre a sindaci od assessori di Settimo Torinese, San Mauro, Borgaro e Caselle. Con questo nuovo documento che fa seguito a quello siglato nel dicembre 2010, anche i comuni di Volpiano, San Benigno e Caselle sono entrati a far parte di un modello innovativo di governance del territorio, già collaudato e fondato sulla concertazione tra enti locali in ambito territoriale, urbanistico, commerciale, ambientale e sociale. L'obiettivo è di evitare un'inutile frammentazione degli interventi, nell'ambito della ridefinizione del protocollo d'intesa per la riqualificazione del quadrante nord-est dell'area metropolitana torinese. «Il quadrante nord-est - ha rilevato l'assessore Quaglia - è uno dei principali corridoi di accesso alla città e di collegamento anche internazionale. E' il cuore pulsante dell'area metropolitana, perché si tratta di una zona interessata da grandi infrastrutture, a cui si aggiungeranno nei prossimi anni altre importanti opere, come il completamento del passante ferroviario e l'innesto dell'alta velocità, ed è attualmente interessato da trasformazioni di carattere urbanistico, insediativo e infrastruttuale». In questo contesto il protocollo, che si rafforza con l'adesione dei tre nuovi Comuni, rappresenta «un'opportunità concreta - ha sottolineato l'assessore - per definire azioni coerenti, in particolare con l'obiettivo di ridurre il traffico su gomma, salvaguardare il sistema delle aree verdi, riqualificare le aree produttive dimesse, limitare il consumo del suolo e definire indirizzi d'intervento per la protezione del territorio dal punto di vista idrogeologico». Floriana Dutto