Il baby Insigne infiamma il San Paolo

DALL'INVIATO A NAPOLI Infiamma il San Paolo, insegue il gol da urlo (il palo trema ancora), serve un assist al bacio : la notte del San Paolo è la notte di Insigne (7,5), scugnizzo napoletano con movenze maradoniane. Lui e Balotelli (7,5) si cercano e si trovano: il figliol prodigo appena entra ci mette voglia e potenza, rabbia e abnegazione. Rincorre l'avversario, rincula e poi si fionda. Segna e segnerebbe ancora se non ci fosse la bandierina dell'off-side a sventolare. Sventola pure la verve di Florenzi (7) che segna – di testa – pure in maglia azzurra. Applicato e diligente, fa la doppia fase senza mai stancarsi. Gira a sprazzi il genio di Pirlo (6), apparso lento e specie all'inizio troppo solo davanti alla difesa. Che fa troppa acqua: male Marchetti (5) che buca l'uscita regalando all'Armenia il raddoppio, male pure Astori (5) specie all'inizio quando rischia l'autogol e si fa superare in tromba. Anonimo Pasqual (5,5) come Abate (5,5), si salva Bonucci (6)specie col mestiere , Aquilani (5,5) si limita al compitino. Bentornato a Rossi (6) di incoraggiamento dopo tutto quello che si è messo alle spalle. (m.s.)