Sicurezza, i vigili divisi tra 3 centri
ROMANO Entro la fine di ottobre, dovrebbe essere approvata la convenzione per la gestione associata delle funzioni di polizia locale tra Romano, Scarmagno e Perosa. I sindaci Oscarino Ferrero di Romano, Pier Luigi Bot Sartor di Scarmagno e Michele Borgia di Perosa, che nei mesi scorsi hanno concordato i contenuti della convenzione, sono impegnati nella convocazione dei rispettivi consigli comunali chiamati, tra il 25 e il 30 ottobre, ad approvare i bilanci di previsione. Le assemblee municipali sono chiamate al tempo stesso a dare il via libera alla convenzione per la gestione associata di polizia locale, che dovrebbe entrare in vigore subito dopo e assicurare un maggiore servizio sul territorio. La convenzione, della durata iniziale di tre anni, ha come capofila il comune di Romano che ha il compito di coordinare e ospitare la sede del comando intercomunale. La sede della gestione associata è stata individuata nel centro Rodari, in piazza Ruggia. Il servizio sarà inizialmente affidato ai tre vigili urbani ora in servizio nei tre comuni: due a Romano, uno a Scarmagno. Il ruolo di comandante al responsabile della polizia urbana di Romano Dario Fey, promosso nella qualifica D3, commissario, con una delibera dello scorso agosto. Nei 22 articoli della convenzione e nei 36 del regolamento funzionale sono indicati obiettivi e modalità di gestione del nuovo servizio. Le finalità sono ottimizzare i servizi del personale e le risorse. Questo dovrebbe consentire di intensificare i turni di servizio a beneficio della sicurezza. (s.ro.)