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IVREA Si terrà a Banchette e a Ivrea, da giovedì 17 a sabato 19, la 12° edizione dell'Open World Jazz Festival (si dice alla presenza del ministro Kyenge, almeno l'ultimo giorno) e sarà dedicata ai morti di Lampedusa. Una dedica sincera per un festival all'insegna di "Pensieri di jazz, pensieri di libertà" e che, oltre un mese e mezzo fa, mandando in stampa i programmi, aveva richiamato nella presentazione quanto "il senso della parola jazz e il rapporto con la parola libertà non avrebbe bisogno di essere spiegato" e come a confermarlo ci siano un'infinità di dischi e musicisti attraverso la loro arte. Una riflessione precedente eppure amplificata dalla tragedia di Lampedusa: «Penso alle radici della musica che anima il festival, musica nata da navi di schiavi portati in America. - spiega il direttore artistico, Massimo Barbiero -. Oggi le persone ci vengono da sole, per poi essere schiavizzate qui, in campi non più di cotone, ma per raccogliere pomodori o per vivere in dieci in stanze di pochi metri quadri. Quando suono, con Odwalla o con chiunque altro, io non suono con neri, gialli, rossi, ma con uomini: tutto il resto sono solo parole. Parole spesso pronunciate da individui i quali cosa significhi essere uomini ancora oggi non l'hanno compreso. Individui che spesso sono proprio vicino a noi». Un festival anche per riflettere, dunque, oltre che per gustarsi i musicisti di fama internazionale, che ogni volta Massimo Barbiero riesce, non certo con la lusinga dei soldi, ma forte del proprio prestigio, a richiamare in Canavese. Il17 l'appuntamento sarà dunque a Banchette, alle 21.30, nella sala Pinchia, con il concerto "Enrico Rava - Maurizio Brunod. Duo". "Gianluca Petrella-Giovanni Guidi. Duo" è invece il concerto che si terrà, sempre a Banchette, la sera dopo, alle 21.30. Sabato 19, alle 17.30, in Santa Marta, a Ivrea, convegno "Odwalla, l'Africa e la contemporaneità", per la presentazione di "Ankara Live", nuovo cd/dvd di Odwalla in occasione dei 25 anni di storia dello storico progetto. Interverranno: Davide Ielmini (La scrittura e l'elemento estetico delle composizioni), Franco Bergoglio (Odwalla e il rapporto con la società contemporanea), Viciane Wessitcheu, responsabile immigrazione Pd Piemonte ( Odwalla, l'integrazione e la politica nella cultura) e Guido Michelone (La storia e la discografia). Moderatore sarà Alberto Bazzurro. Nella sala sarà inoltre allestita la mostra fotografica "Odwalla 25 anni di musica", a cura di Luca d'Agostino. Seguiranno un buffet e il concerto "Quartet Satoyama". Alle 21.30, al teatro Giacosa, concerto degli Odwalla con un ospite davvero d'eccezione, Israel Varela. Biglietti: 17/10, Rava-Brunod, 20 euro; 18/10, Petrella/Guidi, 15 euro; 19/10, Odwalla, 15 euro. Abbonamento alle tre serate: 20 euro. Prevendite: Music Studio (0125/40450 3396179822) o Il Contato (0125/641161). Franco Farnè