Tentata truffa a coppia di anziani
IVREA L'ultimo tentativo di truffa ai danni di anziani è stato messo a segno venerdì mattina. Due uomini si sono spacciati per tecnici della Smat e hanno suonato alla porta di una coppia di settantenni residenti alla periferia di Ivrea. Questa volta nessuna bolletta da controllare o perdite di acqua da verificare. La scusa per introdursi nelle case delle vittime si è raffinata. «Buongiorno, stiamo verificando la presenza di amianto all'interno degli appartamenti e nelle strutture esterne del palazzo - hanno esordito i due -. Pochi minuti e togliamo il disturbo. Non temete, stiamo agendo per tutelare la vostra salute». Seppur riluttanti, la coppia di anziani ha fatto entrare in casa i falsi tecnici della Smat ma non li hanno mai lasciati soli e dopo qualche minuto, capita l'antifona, li hanno mandati via. Ma non sempre le cose finiscono in questo modo. Spesso, i truffatori scelgono le vittime con attenzione. Prediligono gli anziani che vivono soli. Si spacciano per tecnici comunali, delle Poste o dell'Enel. In alcuni episodi si sono finti anche poliziotti, carabinieri e finanzieri in borghese. Affermano di lavorare a un'indagine delicata su un giro di banconote false. Chiedono di poter controllare la validità dei risparmi che gli anziani conservano in casa. Una volta individuato il nascondiglio, per loro è un gioco da ragazzi distrarre i malcapitati e sparire nel giro di pochi secondi con il malloppo. Difficile per polizia e carabinieri individuare i responsabili. Spesso le descrizioni fornite dalle vittime sono insufficienti anche solo per tracciare un identikit. L'unica arma per fermare i truffatori è quella della prevenzione. Il consiglio per tutti è di non aprire mai agli sconosciuti e di chiamare subito le forze dell'ordine. (vi.io.)