Vendemmia 2013 Quantità record nonostante la pioggia

di Simona Bombonato w PIVERONE Erbaluce, Barbera, Nebbiolo alla prova di una delle annate più anomale in fatto di clima, con una primavera fredda e piovosa, un agosto asciutto e una fase di raccolta eccezionalmente bagnata. Tutto questo sta determinando da un lato il ritardo nella chiusura delle vendemmia, che avverrà giorno più giorno meno la prossima settimana, quindi almeno una ventina di giorni più tardi rispetto alla norma. Poi una quantità di uve record, stimabile attorno al +20% sulla media dopo due anni neri caratterizzati da qualità ottima, ma da quantità con segno negativo. E poi ancora, altra caratteristica della vendemmia 2013 saranno i vini dalla gradazione alcolica leggermente inferiore per via dell'eccesso di acqua. La qualità però sembra salva. Le uve sono sane, ripetono i viticoltori, «tengono». Ma sugli ultimi giorni prima della chiusura della campagna incombono le ultime previsioni meteo, che secondo gli esperti di Arpa Piemonte darebbero una ripresa delle perturbazioni domani, giovedì. Sui volumi dei conferimenti, la cantina sociale di Piverone ha comunque superato i 7mila quintali del 2012: a più della metà della raccolta ancora da effettuare «siamo precisamente sui 7300 – fa sapere dalla cantina Luciano Laiolo –. Crediamo di arrivare a quota 13mila quintali, quasi due volte tanto insomma rispetto all'anno scorso, quando la produzione fu molto scarsa ma l'Erbaluce di qualità superiore». Il quadro preciso si avrà tra una settimana, a vendemmia chiusa, ma fin d'ora i produttori sembrano non aver ragioni per temere un vino non altezza delle tradzioni. Certo è che la pioggia consente già adesso di dare per scontata la minore gradazione alcolica, che per l'Erbaluce potrebbe voler dire tra i 10 e gli 11 gradi contro i 13 del 2012, comunque fuori norma. «Le uve sono sane – assicura anche il responsabile della cantina Sergio Toss –. La pioggia caduta in settembre, anzichè in agosto, sta ritardando i tempi di raccolta. Cosa che per altro riguarda anche il mais e la soia. Sulla qualità possiamo stare sicuri che nonostante tutto manterremo il passo». L'Erbaluce ha occupato le prime fasi della vendemmia. Barbera e Nebbiolo soprattutto impegnano i braccianti in questi giorni. Da Cia Ludovico Actis Perinetti: «Aspettiamo comunque la fine del raccolto per testare sul campo».