Cossano, mappe moreniche sul tablet
COSSANO Tra gli eventi della Sagra del fungo, venerdì, c'è stata la presentazione dell'app "Gail di tespin, la stella del settentrione" per smartphone e tablet): un nuovo modo di scoprire il territorio dell'anfiteatro morenico, divertendosi, e un indubbio lavorone per chi ci ha speso ore di progetto. L'app è stata sviluppata all'interno del progetto Polaris-stars in art e si tratta di un fumetto basato sul romanzo fantasy di Gabriella di Pietro, uscito l'anno scorso, "Gail di tespin: l'anfiteatro delle pietre vaganti". Vasco Cappai ha adattato una parte della storia al fumetto; 3 sono invece stati i disegnatori (Stefano Fortis, Andrea Findanno e Clarissa Corradin), ognuno dei quali si è occupato di specifici tipi di scene. Stefano Menegat ha contribuito come manager mentre Marco Guerrieri ed Emilio Brucculeri hanno reso il tutto multimediale per i dispositivi mobili. Il fumetto però è legato anche alla storia del territorio e ai luoghi reali con la geo-localizzazione. Nell' app infatti sono contenute delle mappe, una disegnata e un'altra attuale. Ricerche storiche hanno preceduto anche la fase di disegno delle scene per essere il più possibile attinenti alla realtà. La storia narrata è ambientata appena dopo la caduta dell'impero romano, nel regno di Gargal cioè la collina della capra con il suo maniero (oggi castello di Masino) e la piana circostante. Il popolo di Gargal sparisce e sul territorio rimangono solo nemici e figure oscure. Nella storia la protagonista, Gail, percorrerà tutto l'anfiteatro e così il lettore potrà andare con lei nei luoghi che ha visitato tramite l'app. Mano a mano che si va avanti nella lettura della storia si sbloccano le schede dei personaggi principali con la loro descrizione. Alla voce Extra si trovano invece l i luoghi di interesse. Antonella Allazzetta