Pvf passeggia, pronostici confermati

FAVRIA Un 2-1 che potrebbe trarre in inganno perché il Verrès ha tutt'altro che impensierito un Pvf che torna a fare bottino pieno in attesa del big match col Banchette. Un successo, infatti, che avrebbe potuto essere più rotondo se gli avanti locali non avessero fallito occasioni a ripetizione. Una partita scontata come i pronostici. L'unico appunto agli altocanavesani riguarda la scarsa vena realizzativa che avrebbe messo in ghiacciaia la partita già nella prima frazione. Sull'altro fronte, i grossi problemi che sta attraversando il Verrès, con uomini contati e giovani schierati fuori ruolo, si palesano anche a Favria fin dai primi minuti di gara, con i locali che prendono immediatamente le redini. Si inizia con un bello scambio al 6' tra Oberto e Catania con cross di quest'ultimo per la testa di Boero che manda di poco a lato. Cinque minuti dopo il vantaggio dei locali in maglia gialla: punizione di Brunetta dalla destra e deviazione volante di Catania che vale l'1-0. La reazione ospite è tutta in un tentativo di Bonjean che, lanciato dalle retrovie, si fa ipnotizzare da Di Carlo, bravo e tempestivo nell'uscita bassa sui piedi dell'attaccante rossonero. Alla mezz'ora ancora Catania in evidenza, stavolta servito dal lato mancino da Brillante, ma Orru respinge coi piedi, quindi è lo stesso Brillante a provare la sortita personale, ma il suo tiro è debole e il numero uno ospite blocca senza problemi. Nel finale, insidiosa punizione dalla lunga distanza battuta da Gariano, la sfera rimbalza davanti a Di Carlo, ma l'estremo di casa blocca sicuro. La ripresa si apre con protagonista Boero: il bomber pertusiese prima spreca incredibilmente a tu per tu col portiere (4'), quindi non fallisce al 9' con un preciso diagonale rasoterra su assist di Catania. La sfida è tutta in discesa per il Pvf, che a ripetizione sfiora il colpo del ko non concretizzando gli ampi spazi concessi da un Verres che prova il tutto per tutto gettando nella mischia Sirigu e Canteruccio per un atteggiamento decisamente offensivo. Tra le opportunità più clamorose, il palo colpito da due passi da Catania su traversone dalla sinistra di Brillante a metà frazione, con la sfera che incoccia sulla base interna e attraversa tutto lo specchio prima che un difensore allontani. E l'incredibile errore di Ziano che, da un paio di metri dalla linea di porta, manda alto colpendo al volo di piatto a porta sguarnita, sempre su assistenza di Brillante. In pieno recupero, soddisfazione personale per Gariano, che direttamente su punizione battuta dal lato corto mancino dell'area locale, beffa la retroguardia canavesana trovando l'angolo giusto tra un nugolo di gambe. Giuseppe Contarino